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Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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2009

Lo spazio occupato Bartleby

In via Capo di Lucca 30 un gruppo di studenti occupa una palazzina di proprietà dell'Università. Il proposito dichiarato è quello di far uscire l'ateneo bolognese “dal suo miope autismo” e di ripensare la città a partire da chi la vive e “la rende ricca ogni giorno”.

Lo spazio è intitolato a Bartleby, lo scrivano diligente creato da Herman Melville (1819-1891), che un bel giorno, all'ennesima richiesta del suo principale, risponde: “Preferirei di no”.

Il nuovo centro sociale è sgomberato il 6 aprile successivo e lo stesso giorno un corteo di protesta subisce una pesante carica della polizia davanti al rettorato.

Lo stabile di via Capo di Lucca sarà più volte sgomberato e rioccupato, finché il 2 marzo 2010 sarà assegnato a Bartleby un magazzino inutilizzato della Croce Rossa in via San Petronio Vecchio. Per la prima volta l'Alma Mater assegnerà in via definitiva uno spazio autogestito.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Il simbolo di Bartleby sui muri dell Il murale di Ericalcane sulla facciata dello Spazio Bartleby in via Capo di... Il murale di Ericalcane sulla facciata dello Spazio Bartleby in via Capo di... Il murale di Ericalcane - particolare Il murale di Ericalcane - particolare Bartleby resiste

Localizzazioni:

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Approfondimenti:

  • Serafino D'Onofrio, Valerio Monteventi, Berretta rossa. Storie di Bologna attraverso i centri sociali, Bologna, Pendragon, 2011, pp. 195-202