1949
La scuola montessoriana
Bologna apre le porte alla pedagogia montessoriana, dopo la parentesi del fascismo. Il Consiglio comunale approva l'iscrizione del Comune a socio fondatore dell'Opera Montessori.
Nel gennaio 1950 prenderà avvio in città la prima scuola ispirata al metodo della pedagogista marchigiana, candidata al Nobel per la Pace.
Entro il 1951 le sezioni di Casa dei Bambini saranno quattro, nelle scuole Ercolani e Lipparini. Un importante esperimento di differenziazione didattica nelle scuole d'infanzia bolognesi prenderà avvio nel 1963, a cura del prof. Roberto Mazzetti, attraverso l'istituzione di otto scuole pilota (19 sezioni) condotte secondo i metodi Agazzi e Montessori.
Le sezioni a metodo misto diverranno 42 nel 1969, distribuite nei 15 quartieri cittadini.
Fonti della notizia:
› consultaApprofondimenti:
- Mirella D'Ascenzo, Le scuole per l'infanzia del Comune di Bologna e lo sviluppo del metodo Montessori nel secondo dopoguerra. Seconda parte, in "Infanzia", 4 (2010), pp. 270-273
- Maria Montessori, L'autoeducazione nelle scuole elementari, Milano, Garzanti, 2000
- Odette Righi, Dall'asilo alla scuola dell'infanzia. Bologna 1840-1970. 130 anni di storia, Bologna, Cappelli, 1979, pp. 65-68
Internet:
- Wikipedia - Maria Montessori http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Montessori
- Opera Nazionale Montessori http://www.operanazionalemontessori.it
- Biblioteca Digitale Montessoriana (BDM) - Le Case dei Bambini di Bologna www.montessori.uniroma3.it/tecaweb/download.php?id=107