1931
L'Ente Opere Assistenziali
L'assistenza ai bolognesi bisognosi viene gestita direttamente dal partito fascista tramite l'Ente Opere Assistenziali (EOA).
Squadre di visitatrici vagliano le domande, che i cittadini presentano ai gruppi rionali. L'azione di assistenza si esplica in distribuzioni di viveri e di pasti, in crediti a favore dei disoccupati, in doni in ovvasione del Natale e dell'Epifania.
Nel 1933 le persone assistite saranno 44.000.
Fonti della notizia:
› consultaApprofondimenti:
- La città della carità. Guida alle istituzioni assistenziali di Bologna dal 12. al 20. secolo, a cura di M. Carboni, M. Fornasari, M. Poli, Bologna, Costa, 1999