1842
Restaurato il portico del Podestà
Tra il 1835 e il 1842 viene restaurato il portico del Palazzo del Podestà, fatto costruire nel 1484 da Giovanni II Bentivoglio su disegno di Aristotele Fioravanti.
Sono eliminati “tutti i macigni dei pilastroni e delle colonne” e sostituiti “quei mattoni, listelli, sfaccettature che sono rovinati e perduti”.
In questa occasione vengono sagomate alcune formelle con testine o stemmi, che in seguito saranno erroneamente attribuite al periodo rinascimentale.
Dopo numerosi e controversi calcoli, nel 1927 un articolo di Giulio Ricci stabilirà il numero definitivo delle formelle del portico, quasi tutte diverse l'una dall'altra: 7.476.
Fonti della notizia:
› consultaImmagini e multimedia:
Localizzazioni:
› Google MapsApprofondimenti:
Giorgio Galeazzi, Il Palazzo del Podestà di Bologna, in: "La Torre della Magione", 3 (2018), pp. 2-5
Alberto Menarini, Athos Vianelli, Bologna per la strada. Leggende e curiosità, Bologna, Tamari, 1973, p. 70
Le meraviglie di Bologna, vol. 2: Piazza Maggiore, testo di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1992, pp. 63-64
Guido Zucchini, La verità sui restauri bolognesi, Bologna, Tipografia Luigi Parma, 1959








