1842
Festeggiato in musica l'onomastico di Rossini
Il pomeriggio del 21 agosto, nella villa abitata da Gioachino Rossini fuori Porta Castiglione, un gruppo di amici e ammiratori organizzano "alcuni trattenimenti" per festeggiare l'onomastico del Maestro. Rossini assiste all'ascensione di "un gigantesco e magnifico globo aerostatico" e a uno spettacolo di fuochi d'artificio.
Un "eletto numero di professori" esegue per lui una riduzione per strumenti a fiato delle arie dello Stabat Mater, messa a punto dal celebre suonatore di fagotto Giovanni André.
Rossini si dichiara molto soddisfatto dell'adattamento, preciso e ingegnoso. Esso è stato fatto senza la partitura originale, utilizzando un'altra riduzione per solo canto e pianoforte proveniente dalla Francia e sfruttando il ricordo diretto dell'esecuzione fatta in primavera all'Archiginnasio, alla quale André ha preso parte.
Fonti della notizia:
› consultaApprofondimenti:
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Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), Bologna, Cappelli, 1964, p. 83
- "Teatri Arti e Letteratura", 24 agosto 1842, pp. 212-213
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Francesco Vatielli, Rossini a Bologna. Parte terza, in: “L'Archiginnasio”, 13 (1918), p. 130