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"L'odore della neve"

letteratura, musica e film dalla Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia

a cura di:
Mariarosa Ceravolo
Cristian Maccaferri
Rosalia Ragusa
Manuela Turtura
Claudia Zacchi

aprile 2007

legenda collocazioni

Introduzione

C'è un luogo nel mondo dove l'inverno vive in ogni momento e in ogni sua forma. In questo posto le storie, un tempo popolate da elfi e folletti, oggi parlano dell'odore della neve, della forza della natura, del silenzio e della vita che si nasconde in ogni inverno.

Per scoprire il sentire di questi luoghi vi proponiamo un percorso di lettura attraverso il panorama contemporaneo delle letterature del Nord Europa e uno sguardo alle cinematografie e alle sonorità di questi luoghi attraverso i film e i cd posseduti dalla biblioteca.

Le indicazioni di visione comprendono anche registi che lavorano fuori dal loro paese natale (un esempio: Harald Zwart, che lavora attualmente a Hollywood) e registi che al contrario hanno fatto del paese in questione la loro residenza ( ad esempio Joseph Fares, libanese naturalizzato svedese).

Leggere la neve è come ascoltare la musica. Descrivere ciò che si è letto è come spiegare la musica per iscritto.

Peter Høeg, Il senso di Smilla per la neve, Milano, Mondadori, 1996, p. 44

Danimarca

› letteratura

› cinema dal freddo

› musicisti dal nord


letteratura

› Jens Christian Graøndahl

› Thorkild Hansen

› Peter Høeg

› Iselin C. Hermann

› Jens Henrik Jensen

› Dea Trier Morch

› Hans-Jørgen Nielsen

› Morten Ramsland

› Jørn Riel

› Jens August Schade

› Peter Seeberg

› Jan Sonnergaard

› Henrik Stangerup

› per approfondire

Jens Christian Graøndahl (Copenaghen 1959)

Nato nel 1959 nella capitale danese, partecipa ad un corso per regista alla scuola nazionale di cinema, e inizia a collaborare ad un giornale come corrispondente. Dal 1985 scrive romanzi, ma anche saggi e testi teatrali; nel 1995 riceve il premio Herman Bang nel suo paese, mentre i suoi libri vengono tradotti in molte lingue e ottengono un buon successo specialmente in Francia.

Jens Christian Graøndahl, Silenzio in ottobre, Torino, Einaudi, 2003
SN GRONJC SIL

› Astrid è in piedi davanti al parapetto, con le spalle alla città. Il vento le solleva i capelli in una bandiera castana, sfilacciata. Porta gli occhiali da sole, sorride. C'è una perfetta corrispondenza fra i suoi denti bianchi e la città bianca. La foto ha sette anni, la scattai nel tardo pomeriggio su uno dei piccoli traghetti che attraversano il Tago fino a Cacilhas.

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Thorkild Hansen (Copenaghen 1927, Caraibi 1989)

Nato nel 1927; archeologo, giornalista, critico, autore di romanzi storico-documentari "fra Verne e Malraux", come Arabia Felix (1962) e Il capitano Jens Munk (1989). Dopo gli studi letterari si trasferisce a Parigi come corrispondente per un quotidiano danese, compiendo successivamente numerosi viaggi in Italia e Spagna, e una spedizione archeologica nel Golfo Persico. Nel 1978 pubblica i tre titoli del Processo a Hamsun, dando luogo a una violenta polemica nei paesi scandinavi. Muore durante un viaggio ai Caraibi nel 1989.

Thorkild Hansen, Arabia felix, Milano, Iperborea, 1992
S* 915.304 HANST

› Una mattina d'inverno senza vento, il 4 gennaio 1761, un gruppo di cinque persone in abito da viaggio lascia in barca a remi la Dogana per al rada del porto di Copenaghen. In piedi sulla barca, le spalle rivolte al sole, possono vedere la città che si stende sulla costa: la piccola, cosmopolita capitale del regno, con l'elegante quartiere di Amalienborg, il nuovissimo palazzo reale progettato da Eigtved, si allontana lentamente nella luce come consunta di gennaio.

Thorkild Hansen, Il capitano Jens Munk, Milano, Iperborea, 2000
SN HANST CAP

› L'inverno durava ancora. Imponeva la sua volontà e si prendeva il suo tempo, riferisce amaramente il cronista. Conservava il suo pieno vigore, benché il sole brillasse ormai per gran parte della giornata. In quel giorno di Pentecoste, il 4 di giugno dell'anno 1620 dopo il Nostro Salvatore, i bianchi campi di neve si stendevano ancora immacolati verso l'orizzonte a nord.

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Peter Høeg (Copenaghen 1957)

Nato nel 1957. Il suo libro più noto è Il senso di Smilla per la neve, bestseller internazionale pubblicato in numerosi paesi tra il 1993 e il 1994, da cui è stato tratto recentemente un film. La sua carriera è iniziata nel 1988 con il romanzo Rappresentazione del XX secolo, salutato dalla critica come debutto "del miglior narratore della sua generazione" e coronato da un grande successo nei paesi scandinavi.

Peter Høeg, La bambina silenziosa, Milano, Mondadori, 2006
SN HOEGP BAM
Peter Høeg, La donna e la scimmia, Milano, Mondadori, 1997
SN HOEGP DON

› Una scimmia si stava avvicinando a Londra. Era rannicchiata su una panca, nel pozzetto di una barca a vela, sottovento. Aveva gli occhi chiusi e una coperta sulle spalle, e anche così raggomitolata, faceva sembrare l'uomo seduto di fronte a lei più piccolo di quanto non fosse.

Peter Høeg, I quasi adatti, Milano, Mondadori, 1996
SN HOEGP QUA

› Che cos'è il tempo?
Salivamo cinque piani verso la luce e ci distribuivamo in tredici file rivolti verso il dio che ci apre le porte del mattino. Poi c'era una pausa, quindi arrivava Biehl.
Perché quella pausa?

Peter Høeg, Racconti notturni, Milano, Mondadori, 1997
SN HOEGP RAC

› Il 18 marzo 1929 il giovane danese David Rehn era presente all'inaugurazione dell'ultimo tratto di ferrovia che da Cabinda, nei pressi dell'estuario del fiume Congo, si estendeva fino al Katanga, nell'Africa Centrale.

Peter Høeg, Il senso di Smilla per la neve, Milano, Mondadori, 1996
SN HOEGP SEN

› C'è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, e nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik, grossi cristalli quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato.

Peter Høeg, La storia dei sogni danesi, Milano, Mondadori, 1998
SN HOEGP STO

› Carl Lauridis nasce a Mørkhøj in una notte di Capodanno - è stato impossibile scoprire chi fossero i suoi genitori - e poco dopo viene adottato dall'amministrazione della tenuta. A quell'epoca sono almeno duecento anni che la proprietà si barrica conto il progresso dietro un muro altissimo, sormontato da punte di ferro, le cui grigie pietre calcaree sono incrostate dai resti fossili di animali vissuti nel fango.

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Iselin C. Hermann (1959 Copenaghen)

Nata nel 1959, consegue la laurea in letterature scandinave all'università di Copenaghen. Si occupa a lungo di teatro, frequentando anche una scuola di circo a Parigi. Dal 1983 lavora in una casa editrice specializzata in libri d'arte. "Per lettera", romanzo epistolare, è la sua prima prova narrativa.

Iselin C. Hermann, Per lettera, Milano, Mondadori, 1999
SN HERMIC PER

› A Jean-Luc Foreur.
In qualche punto sotto la pelle, dove la carne diventa fluida, vedo il suo quadro Sans titre 2,22 x 2 come era esposto nella Galerie Y a Parigi.

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Jens Henrik Jensen (Søvind, 1963)

Autore rivelazione del thriller danese, nato nel 1963 a Søvind, nello Jutland. Alterna l'attività di giornalista a lunghi viaggi nei luoghi in cui ambienta le sue storie. Il Giullare di Murmask, bestseller in Danimarca, è il suo terzo romanzo e diventerà presto un film.

Jens Henrik Jensen, Il giullare di Murmansk, Milano, Sonzogno, 2002
SN JENSJH GIU

› Una volta, tanto tempo fa, la terra non era rotonda. Era piatta. E una superficie piana deve necessariamente finire in un punto. Doveva avere un margine delimitato da un mare infinito, altrimenti l'idea era insostenibile.

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Dea Trier Morch (København 1941 - 2001)

Nata nel 1941, studia all'Accademia di Belle Arti di Copenaghen e illustra i suoi primi libri tra i quali ricordiamo En Trekant (1977) e Den Indre By (1980). Bambini nati d'Inverno, la cui versione cinematografica ha vinto l'Orso d'Argento al festival di Berlino del 1979 è il suo libro più conosciuto.

Dea Trier Morch, Bambini nati d'inverno, Milano, Feltrinelli, 1982
SN MORCDT BAM

› La fresca, strana notte dell'ospedale - è la cosa peggiore. È così dura da passare. È così lunga. Ciò che di giorno era bianco, ora è nero. E ciò che era nero, ora è bianco. La notte dell'ospedale è una negativa, che non vuole staccarsi dagli occhi delle degenti.

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Hans-Jørgen Nielsen (1941 Herlufmagle - 1991)

Poeta e saggista appassionato degli argomenti più diversi. Protagonista del movimento studentesco e organizzatore di manifestazioni di protesta, è stato per quasi un trentennio una presenza insostituibile nel dibattito culturale e sociale di tutto il mondo scandinavo. Appassionato giocatore e tifoso di calcio, condusse per anni una battaglia solitaria per fare apprezzare la bellezza di questo sport anche negli ambienti intellettuali più restii. E' morto nel 1991 per un incidente domestico.

Hans-Jørgen Nielsen, L'angelo calciatore: un racconto, Firenze, Giunti, 1992
SN NIELHJ ANG

› Oh no, già gli aeroplani, senza posa, sono solo le nove e mezzo. Mi sono alzato presto, per la prima volta dopo molto tempo: lettura del primo capitolo come inizio può bastare. Il dizionario qui accanto, cercata la primissima parola; metto e rimetto la carta nella macchina.

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Morten Ramsland (Odense 1971)

Nato nel 1971, si è laureato in Letteratura danese e Storia dell'arte. Con Testa di cane (centomila copie vendute nella sola Danimarca) si è aggiudicato il prestigioso "Alloro d'oro", premio assegnato dai librai danesi al miglior romanzo dell'anno.

Morten Ramsland, Testa di cane, Milano, Feltrinelli, 2006
SN RAMSM TES

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Jørn Riel (Odense 1931)

Nato nel 1931 a Odense, la città di Hans-Christian Andersen. Autore prolifico, ha pubblicato finora circa quaranta libri. In Francia è uno degli autori nordici più amati. Nelle sue storie si mescolano comicità e poesia alla testimonianza umana di vite che, nella loro follia e saggezza, restano sempre autentiche. Dopo aver vissuto sedici anni in Groenlandia con i cacciatori che gli hanno ispirato la maggior parte dei suoi romanzi, ora vive in Malesia con la moglie, i figli e il suo branco di scimmie.

Jørn Riel, Safari artico, Milano, Iperborea, 1998
SN RIELJ SAF

› Il signor Joenson creò problemi fin dal suo arrivo. Sbarcò a Capo Thompson con un cappello floscio di feltro in testa, una caffettiera smaltata nella mano sinistra e una borsa da viaggio di tela nella destra. Indossava un vestito nero, una camicia nera e una cravatta bianca, e ai piedi portava scarpe intrecciate e a punta.

Jørn Riel, Una storia marittima, Milano, Iperborea, 2004
SN RIELJ STO
Jørn Riel, Uno strano duello, Milano, Iperborea, 2005
SN RIELJ STR

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Jens August Schade (Skive 1903 - Copenaghen 1978)

Nato agli inizi del secolo scorso, è poeta, esponente di punta del surrealismo. Temperamento rivoluzionario, è con Karen Blixen uno dei più grandi scrittori danesi del novecento. Nelle sue opere cerca il riscatto della vita quotidiana e delle passioni attraverso una scrittura fatta di lampi improvvisi, e cambi di stile repentini.

Jens August Schade, Degli esseri si incontrano e una dolce musica si leva dai loro cuori, Vicenza, Neri Pozza, 2003
SN SCHAJA DEG

› Il temporale si spostava rapido sulla periferia di Copenaghen e sotto la pioggia si allagavano i giardini disordinati. Era autunno: acqua ovunque sulla terra e sopra i tetti del quartiere di Brønshøj.

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Peter Seeberg (Skydstrup 1925 - 1999)

Nato nel 1925 in un villaggio dello Jutland, trascorre l'infanzia in un ambiente religioso, particolarmente chiuso. Si affaccia alla scena letteraria del suo paese nel 1956 con il romanzo Le comparse, sorprendendo critica e pubblico per la sicurezza stilistica della sua prosa. Archeologo, dal 1960 è stato direttore del Museo di Viborg. Ha ottenuto il Premio Letterario dell'Accademia Danese nel 1977 e quello del Consiglio Nordico nel 1983.

Peter Seeberg, L'inchiesta: racconti, Milano, Iperborea, 1988
SN SEEBP INC

› Ogni domenica verso le nove tre giovani aspettano, laggiù, sotto gli alberi del piazzale. Indossano l'equipaggiamento da ciclista e sono appoggiati alle loro biciclette da corsa. Passando vicino si possono captare parole come Bjørn, ragazza, bel tempo.

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Jan Sonnergaard(Copenaghen 1963)

Esponente di punta della letteratura contemporanea danese, ha scritto per anni di musica e cultura giovanile. Nei suoi scritti non esita a inquadrare l'anima nera di una Danimarca pulita, efficiente, esempio di ordine e benessere, e a proporre interessanti spunti di denuncia sociale.

Jan Sonnergaard, Radiator: dieci storie a Copenaghen, Bologna, Pendragon, 2003
SN SONNJ RAD

› Ulla mi strinse la mano, alzò lo sguardo verso di me e disse: "Scusami tanto, cacchio!" e intanto sorrideva in quel modo ironico che ha quando si sente completamente rassicurata, ma vuole comunque che qualcosa succeda, perché ha bevuto un po' troppo e per niente al mondo bisogna annoiarsi.

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Henrik Stangerup (Copenaghen 1937, ivi 1998)

Saggista, romanziere e cineasta, è uno dei più importanti autori danesi contemporanei. Dopo gli studi di teologia, si è affermato a livello internazionale con L'uomo che voleva essere colpevole e con Lagoa Santa, primo volume di un trilogia dedicata a Søren Kierkegaard.

Henrik Stangerup, Fratello Jacob, Milano, Iperborea, 1993
SN STANH FRA

› Fra Jacob ebbe come un presentimento quando, intorno ai trent'anni, sentì per la prima volta parlare della pala d'altare: quasi fosse destinata a rappresentare la grande offensiva finale. Poi, tutto sarebbe sprofondato. Gradualmente o di colpo? Come Atlantide? Quella pala doveva essere l'opera più ambiziosa mai realizzata in tutta la provincia della Dacia.

Henrik Stangerup, Lagoa Santa, Milano, Iperborea, 1989
SN STANH LAG

› L'epoca delle spedizioni nelle caverne sta per finire. Ci sono ossa ovunque nella piccola e modesta casa a Lagoa Santa, ossa sui pavimenti, sui tavoli, nella baracca costruita in giardino. Una parte avvolta in carta di giornale, altre sono imballate nelle casse, ma molte già etichettate, sono ancora sparse un po' dappertutto.

Henrik Stangerup, L'uomo che voleva essere colpevole, Milano, Iperborea, 1990
SN STANH UOM

› Avevano passato quasi tutta la serata al solito AA e si sentivano molto stanchi. Gli incontri AA (Anti-Aggressività) non erano obbligatori, ma la pressione esercitata dagli altri inquilini del caseggiato li aveva a poco a poco convinti a partecipare, non tanto per il timore di restare isolati, ma piuttosto per le possibili ritorsioni che avrebbe potuto subire Jesper a scuola o al centro ricreativo.

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per approfondire

Antologia della letteratura danese: edizione bilingue, pubblicata da F. J. Billeskov Jansen e Joergen Stender Clausen, Roma, Bulzoni, 1973
S* 839.8 ANTOL

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cinema dal freddo

Uno sguardo alla cinematografia danese attraverso i film posseduti dalla biblioteca.

Nel panorama della cinematografia danese, è da segnalare in modo particolare l'esperienza di "Dogma 95", collettivo di registi fondato a Copenaghen con l'intento di dare nuova vita al cinema contemporaneo.

Le ali di Katia, diretto da Lars Hasselholdt, Milano, Mikado, 2000, vhs
VF HASSL ALI
L'angelo del focolare, diretto da Carl Theodor Dreyer, Italia, Multimedia San Paolo, 2004, dvd e vhs
VF DREYCT MIK 3
La casa degli spiriti, diretto da Bille August, Firenze, Cecchi Gori home video, 1993, vhs
VF AUGUB CAS
Dark Blue World, diretto da Jan Sverak, Segrate, Medusa Video 2003, dvd e vhs
VF SVERJ DAR
Dies irae, diretto da Carl Theodor Dreyer, Torino, Multimedia San Paolo, 2004, dvd e vhs
VF DREYCT DIE
L'eredità, diretto da Per Fly, Firenze, Cecchi Gori Editoria Elettronica Home Video, 2004, dvd
VF FLY P ERE
Gertrud, diretto da Carl Theodor Dreyer, Milano, Multimedia San Paolo, 2004, dvd e vhs
VF DREYCT GER
L' isola in via degli uccelli, diretto da Saren Kragh Jacobsen, Milano, Medusa video, 1998, vhs
VF KRAGJS ISO
Jerusalem, diretto da Bille August, Roma, CVC, 1996, vhs
VF AUGUB JER
Jungle Jack: il grande film del piccolo Ugo, diretto da Flemming Quist, Moller, Jorgen Lerdam, Stefan Fjeldmark, Italia, Optus home video; Milano, Univideo, Paramount home entertainment Italy, 2000, vhs
VF QUISMF JUN
Kops, diretto da Josef Fares, Campi Bisenzio, Cecchi Gori editoria elettronica, 2004, dvd
VF FAREJ KOP
I miserabili, diretto da Bille August, Italia, Cecchi Gori home video, 1999, vhs e dvd
VF AUGUB MIS
Les miserables, diretto da Bille August, Great Britain, Entertainment in video, 1999, vhs
VF AUGUB MIS
in lingua inglese
Non desiderare la donna d'altri, diretto da Susanne Bier, Firenze, Cecchi Gori editoria elettronica home video, 2005, dvd
CVF BIERS NON
Ordet, diretto da Carl Theodor Dreyer, Milano, Multimedia San Paolo, 2004, dvd e vhs
VF DREYCT ORD
Samson e Sally: le avventure della piccola balena bianca, diretto da Jannik, Hastrup, Italia, Dolmen home video, 1998, dvd
VF HASTJ SAM
Il senso di Smilla per la neve, diretto da Bille August, Milano, Medusa video, 1997, vhs
VF AUGUB SEN

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dogma 95

Il movimento viene fondato nel 1995 da Lars von Trier, che insieme a Thomas Vinterberg redige e sottoscrive il cosiddetto Voto di castità. I registi che lo sottoscrivono si impegnano a lavorare seguendo criteri ben stabiliti: riprese dal vero, mancanza di scenografia e set, utilizzo del suono presente nella scena, cinepresa a spalla; il film deve essere a colori e non deve contenere azioni superficiali (armi o omicidi); non sono concesse illuminazioni speciali; sono proibiti i film di genere e l'alienazione temporale o geografica (il film deve avere luogo qui e ora).
Lo scopo di Dogma è quello di purificare il cinema, non ingannando mai lo spettatore.
Nel marzo 2005, a dieci anni dalla nascita del movimento, i fondatori hanno dichiarato chiusa l'esperienza, lasciando liberi i registi che vi avevano aderito di adottare i criteri del Dogma secondo coscienza.
Sono 35 i film che hanno ricevuto il certificato Dogma

i film di Dogma in biblioteca

Le cinque variazioni, diretto da Lars von Trier e Jorgen Leth, Roma, Elleu multimedia, 2004, dvd
VF TRIEL CIN
Dancer in the dark, diretto da Lars Von Trier, Milano, Eagle pictures, 2001, dvd
VF TRIEL DAN
Dogville, diretto da Lars Von Trier, Milano, Medusa video, 2004, dvd
VF TRIEL DOG 1-2
L'elemento del crimine, diretto da Lars Von Trier, Italia, Rarovideo, 2000, vhs
VF TRIEL ELE
Epidemic, diretto da Lars von Trier, Roma, RaroVideo, 2004, dvd
VF TRIEL EPI
Europa, diretto da Lars von Trier, Roma, RaroVideo, 2004, dvd
VF TRIEL EUR
Festen: festa in famiglia, diretto da Thomas Vinterberg, Italia, Luckyred Home Video, 2004, dvd e vhs
VF VINTT FES
Forbrydelsens element, diretto da Lars von Trier, Roma, RaroVideo, 2004, dvd
VF TRIEL FOR
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Italiano per principianti, diretto da Lone Scherfig, Elleu multimedia, 2002, dvd
VF SCHEL ITA
Lovers - French dogma 1, diretto da Jean-Marc Barr, Roma, Elleu multimedia, 2000, vhs
VF BARRJM LOV
Medea, diretto da Lars von Trier, Italia, RaroVideo, 2005, dvd
CVF TRIEL MED
Mifune - dogme 3, diretto da Soren Kragh-Jacobsen, Visual Mind, 1999, vhs
VF KRAGS MIF
Le onde del destino, diretto da Lars von Trier, Roma, Eyescreen home video, Lucky Red, 2003, dvd e vhs
VF TRIEL OND
Open hearts, diretto da Susanne Blier, Dolmen home video, 2003
in acquisizione
Quartetto, diretto da Salvatore Piscicelli, Italia, Holding, 2002, dvd
VF PISCS QUA
Il re è vivo, diretto da Kristian Levring, Roma, ElleU multimedia, 2002, dvd
VF LEVRK REE
Tigerland, diretto da Joel Schumacher, Segrate, Medusa video, 2001, dvd e vhs
VF SCHUJ TIG

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per approfondire

Tina Porcelli, Lars von Trier e Dogma, Milano, Il castoro, 2001
S 791.43 TRIEL
Lars von Trier, Gli idioti, Dogma 95: la sceneggiatura, il diario di lavorazione, Milano, ubulibri, 1999
S 791.43 TRIEL

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musicisti dal nord

musica leggera

Aqua, Aquarium, Universal Music, 1997
M STR AQUA AQU
Mercyful Fate, Don't break the oath, The all blacks, 1997
M STR MERCF DON
Mercyful fate, Melissa, Roadrunner, 1997
M STR MERCF MEL
The Raveonettes, Chain gang of love, Austria, Columbia, 2003
M STR RAVE CHA

musica jazz

Stefano Bollani, Jesper Bodilsen, Morten Lund, Gleda, Copenhagen, Sundance, 2005
AM J BOLLS GLE
Kenny Drew, featuring Niels-Henning Orsted Pederseon and Bo Stief, Solo duo, Denmark, Storyville, 1996
M J DREWK SOL
John Tchicai group, Timos message, Milano, Irec, Black Saint, 1987
M J TCHIJ TIM

musica classica

Membra Jesu nostri, musiche di Buxtehude, eseguite da The Monteverdi Choir, The English Baroque Soloists, direttore John Eliot Gardiner
M CL BUXUD BUX
Cantates, preludes et fugues, muische di Dietrich Buxtehude, eseguite da Rene Saorgin, orgue d'Alkmaar, Raphael Perulli, viole de gambe, Michel Chapuis, orgue positif, Germany, Harmonia Mundi, 1988
M CL BUXTD CAN
Ciaccona: il mondo che gira, musiche di Dietrich Buxtehude, eseguite da Maria Cristina Kiehr, soprano, Victor Torres, baritono, Stylus Phantasticus, Francia Alpha, 2003
M CL BUXTD CIA
Sonate a due op. 1 no 4, op. 1 no 3, op. 2 no 3, op. 2 no 6, musiche di Dietrich Buxtehude, eseguite da The Boston Museum Trio: Daniel Stepner vliolino, Laura Jeppesen viola da gamba, John Gibbons cembalo, Arles, Harmonia Mundi France, 1982
M CL BUXTD SON
A danish Christmas: carols, musiche di Carl Nielsen, eseguite da Musica Ficta, direttore Bo Holten, Germany, Naxos, 1999
M CL DANIS DAN
The symphonies, musiche di Carl Nielsen, eseguite da San Francisco Symphony, direttore Herbert Blomstedt, Germany, Decca, 1999
M CL NIELC SYM 1-2

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Finlandia

› letteratura

› cinema dal freddo

› musicisti dal nord

letteratura

› Bo Carpelan

› Tove Jansson

› Matti Yrjänä Joensuu

› Leena Krohn

› Björn Kurtén

› Leena Lander

› Arto Paasilinna

› Mika Waltari

› per approfondire

Bo Carpelan (Helsinki 1926)

Una delle voci più significative della letteratura finlandese in lingua svedese. È poeta, traduttore, critico, scrittore di libri per ragazzi e radiogrammi. Romanziere caratterizzato da una forte vena lirica e tensione etica ed esistenziale, ha ricevuto vari premi.

Bo Carpelan, Il libro di Benjamin, Milano, Iperborea, 2003
SN CARPB LIB

› Prima di morire, mio nonno mi regalò il suo vecchio e consunto cipollone d'argento. Aveva i numeri romani e pesava come un cuore. Ne ascoltavo i fragili ticchettii, come minuscoli insetti chiusi in un'enorme stanza che trovava posto nella mia mano.

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Tove Jansson (Helsinki 1914- ivi 2001)

Nata nel 1914 da padre scultore e madre illustratrice, appartiene alla minoranza di lingua svedese ed è considerata "monumento nazionale" in Finlandia, dove le celebrazioni per il suo ottantesimo compleanno sono durate un intero anno. È nota per i suoi libri per l'infanzia, la serie dei Mumin, tradotti anche in Italia e portati sullo schermo negli Stati Uniti. A partire dagli anni Settanta, inizia a rivolgersi con lo stesso spirito, ironico e sottile, umano e poetico, anche agli adulti con una decina di libri, di cui tre pubblicati in Italia.

Tove Jansson, La barca e io, Milano, Iperborea, 2005
SN JANST BAR
Tove Jansson, L'onesta bugiarda, Milano, Iperborea, 1990
SN JANST ONE
Tove Jansson, Viaggio con bagaglio leggero, Milano, Iperborea, 1994
SN JANST VIA

› Quando arrivammo e Jonne vide le grosse automobili davanti all'ingresso della nonna, disse subito che ci sarebbe voluto l'abito scuro. "Caro non essere sciocco", dissi, "e non ti agitare. La nonna non è il tipo. La gente va e viene in pantaloni di velluto o come le pare, a lei piacciono i bohémien."

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Matti Yrjänä Joensuu (Helsinki, 1948)

È stato commissario di polizia presso la brigata criminale di Helsinki, prima di dedicarsi alla letteratura, affermandosi come uno dei più importanti scrittori finlandesi di gialli e storie poliziesche; Harjunpää e il figlio del poliziotto è stato tradotto in vari paesi tra cui Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Nei suoi romanzi indaga gli aspetti più oscuri della natura umana, partendo dai dettagli più comuni del vivere quotidiano.

Matti Yrjänä Joensuu, Harjunpää e il figlio del poliziotto, Padova, Meridiano zero, 2001
SN JOENMY HAR

› "No, gli faccio, occhio che siamo delle bestie", disse Leo, così all'improvviso che Mikael sussultò. "Forte, no?"
Mikael affrettò furtivamente il passo, il tono di Leo lo metteva a disagio: avrebbe dovuto rispondergli o almeno guardarlo. Pensava ad altro, ora
.

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Leena Krohn (Helsinki, 1947)

Autrice di romanzi, racconti, saggi, fiabe per bambini e sceneggiati radiofonici. Debutta nel 1970 con Rivoluzione verde, scritto a quattro mani con la sorella, l'artista Inari Krohn; le sue opere più interessanti, però, risalgono agli anni '80 e '90, come ad esempio il romanzo Tainaron (1985), una raccolta di lettere anonime inviate dal fantastico regno animale agli esseri umani. Nei suoi saggi, la Krohn è stata tra le prime in Finlandia ad occuparsi, da un punto di vista filosofico, della realtà virtuale e della rivoluzione elettronica.

Leena Krohn, Dona Quixote and other citizens - God of Ophir, Manchester, Carcanet, 1995
SN KROHL DON

› I cannot forget that, on the cliffs in the park, I stepped on a wounded bird. Its helpless movement under my heel, its abslute softness.

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Björn Kurtén (Vaasa, 1924- Helsinki, 1988)

Professore all'università di Helsinki è stato uno dei maggiori paleontologi del mondo; ha lavorato in Europa, in Africa e America del Nord e ha insegnato zoologia a Harvard. Ha pubblicato molte opere di divulgazione scientifica in inglese, e alcuni romanzi tradotti in Italia, tra cui Zannasola e La danza della Tigre, conosciuti anche come "romanzi dell'era glaciale".

Björn Kurtén, Zannasola, il secondo romanzo dell'era glaciale, Roma, Editori riuniti, 1990
SN KURTB ZAN

› Una volta, quando era bambino, sua madre gli aveva mostrato i Guardiani.
Lei era una Nera e si chiamava Cerva. Snella e giovane, al piccolo sembrava incredibilmente bella in confronto alle Bianche, tarchiate e con le gambe corte, della loro tribù isolana.

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Leena Lander (Turku 1955)

Nata nella Finlandia sud-occidentale, tradotta in una ventina di lingue, è in Germania nella lista degli autori più venduti. Oltre ai numerosi romanzi, che le sono valsi i più prestigiosi premi in patria, e ai saggi di critica letteraria, ha scritto per il teatro, la radio e la televisione. Scoperta a livello internazionale con La casa delle farfalle nere, il suo settimo romanzo vincitore del premio Kalevi Jäntti per i giovani scrittori, conferma il proprio valore letterario con Venga la tempesta.

Leena Lander, La casa del felice ritorno, Milano, Iperborea, 2002
SN LANDL CAS

› Che cosa sa, la notte?
È quello che chiedono le nere arpie della città di mare, che vogliono sapere e raccontare tutto.
Che cosa sa la notte di una ragazza venuta dal mare, senza nome, senza voce, senza passato, e scomparsa allo stesso modo otto anni dopo senza lasciare traccia?

Leena Lander, La casa delle farfalle nere, Milano, Feltrinelli, 2003
SN LANDL CAS

› Il sottoscritto ha ricevuto il giovedì 27 agosto 1969 alle ore 7.20 una telefonata da parte di Olavi Markus Harjula, direttore del riformatorio N dell'Isola X, in cui ha dichiarato di aver trovato alle 6.55 di quella mattina la vaccara Tyyne Amanda Koskinen priva di vita sul pavimento del pollaio del suddetto riformatorio.

Leena Lander, Venga la tempesta, Milano, Iperborea, 1999
SN LANDL VEN

La bambina, gracile e bionda, è in mezzo al cortile, silenziosa, immobile.
Cosa vuoi piccola?
Voglio morire.
No, scaccia quell'immagine. Non pensarci. Ti fa male. E tu non vuoi sapere cos'è accaduto.

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Arto Paasilinna (Kittilä 1942)

Nato nel 1942 in Lapponia, è autore-culto in Finlandia, dove ogni suo libro supera sempre le 100.000 copie, è uno dei pochi scrittori finlandesi che vive unicamente della sua penna. Ex guardaboschi, ex giornalista, ex poeta, ha cominciato nel 1975 la sua carriera di scrittore. Molto amato all'estero per il suo humour travolgente, ha pubblicato anche pièces teatrali e sceneggiature. Nel 1994 gli è stato conferito in Italia il Premio Acerbi per L'anno della lepre. Si concede frequenti tappe nei paesi più assolati del Sud, Italia compresa.

Arto Paasilinna, L'anno della lepre, Milano, Iperborea, 1994
SN PAASA ANN

› Sull'automobile viaggiavano due uomini depressi. Il sole al tramonto, battendo sul parabrezza polveroso, infastidiva i loro occhi. Era l'estate di san Giovanni. Lungo la strada sterrata il paesaggio finlandese scorreva sotto il loro sguardo stanco, ma nessuno dei due prestava la minima attenzione alla bellezza della sera.

Arto Paasilinna, Il bosco delle volpi, Milano, Iperborea, 1996
SN PAASA BOS

› Gli abitanti del vecchio palazzo in pietra da taglio che costeggiava il parco di Humlegård, a Stoccolma, erano gente benestante, sul genere di Oiva Juntunen, finlandese, gangster di professione.

Arto Paasilinna, Il figlio del dio del tuono, Milano, Iperborea, 1998
SN PAASA FIG

› L'agricoltore-antiquario Sampsa Ronkainen s'incamminò per il vialetto di betulle della sua proprietà fino all cassetta delle lettere che si trovava a un buon centinaio di metri dall'edificio principale, ai bordi della strada. San Giovanni era ormai alle spalle, le lettere spedite prima delle feste dovevano con tutta probabilità essere arrivate.

Arto Paasilinna, Il mugnaio urlante, Milano, Iperborea, 1997
SN PAASA MUG
› Poco dopo le guerre, arrivò nel comune, un uomo molto alto che disse di chiamarsi Gunnar Hattunen. Contrariamente a quasi tutti i vagabondi venuti dal Sud, non andò a chiedere lavori di spalatura all'Amministrazione delle Acque, ma comprò il vecchio mulino delle Rapide della Foce, sulla riva di Kemijoki. L'operazione fu giudicata folle, dato il che il mulino era rimasto inutilizzato fin dagli anni '30 ed era in pessime condizioni.
Arto Paasilinna, Piccoli suicidi tra amici, Milano, Iperborea, 2006
SN PAASA PIC
Arto Paasilinna, Lo smemorato di Tapiola, Milano, Iperborea, 2001
SN PAASA SME

› La Finlandia intera entrava nella stagione estiva. Le acque si erano liberate, gli umani risvegliati. Il sole splendeva raggiante, un brezza leggera turbinava nell'aria. Dalle parti di Lestijärvi, in campagna, una madre di famiglia sfornava brioche alla cannella, a Kokkola, sulla costa, un automobilista ubriaco provocava un incidente mortale. Insomma, era cominciata l'estate.

Arto Paasilinna, I veleni della dolce Linnea, Milano, Iperborea, 2003
SN PAASA VEL
› Un'amabile nonnina, in una tranquilla cornice campestre, che quadretto incantevole!
Nel giardino di una casetta rosa, un'esile vecchietta, con un annaffiatoio giallo in mano stava irrorando la sua aiuola di violette. Le rondini volteggiavano, cinguettando nel cielo sereno, i calabroni ronzavano, un gatto indolente sonnecchiava sul prato.

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Mika Waltari (Helsinki 1908, ivi 1979)

È lo scrittore finlandese più conosciuto a livello internazionale. Estremamente prolifico, capace di usare con dimestichezza vari generi letterari, maturando uno stile personale, brillante e ironico; con La grande illusione, suo primo romanzo, viene annoverato tra i più importanti scrittori europei del suo tempo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale affronta i problemi dei grandi periodi di transizione nelle pagine di romanzi storici quali Sinuhe l'egiziano, Turms l'etrusco e Marco il romano, tradotti in tutte le lingue

Mika Waltari, Fine van Brooklyn, Milano, Iperborea, 1995
S* 894 WALTM

Arrivato a Parigi nell'ottobre del 1927, passai tutto l'inverno e la primavera studiando assiduamente. All'inizio la lingua mi creò qualche difficoltà, nonostante i miei accurati preparativi in vista del viaggio.

Mika Waltari, Sinuhe l'egiziano, Milano, Biblioteca universale Rizzoli, 1978
SN WALTM SIN

Io, Sinuhe, figlio di Senmut e di sua moglie Kipa, scrivo questo. Non scrivo per la gloria degli dei, né per la gloria dei Faraoni, poiché sono stanco delle loro gesta. Scrivo non per timore né per alcuna speranza di futuro, ma per me stesso soltanto.

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per approfondire

Kai Laitinen, La letteratura finlandese: un breve profilo, Helsinki, Otava, 1995
S* 894 LAITK
disponibile anche in lingua inglese

Edoardo Roberto Gummerus, Storia delle letterature della Finlandia, Milano, Nuova Accademia, 1957
S* 894 GUMMER
A way to measure time: contemporary Finnish literature, edited by Bo Carpelan, Veijo Meri, Matti Suurpaa, Helsinki, Suomalaisen Kirjallisuuden Seura, 1992
S* 894 WAYTO

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cinema dal freddo

Uno sguardo alla cinematografia finlandese attraverso i film posseduti dalla biblioteca
Ariel, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, Dolmen Home Video, 2006, dvd
CVF KAURA ARI
Brasileirinho: tutti i colori della musica brasiliana un film di Mika Kaurismäki, Milano, Feltrinelli, 2006, dvd
CVF KAURA BRA
Calamari union, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, Dolmen Home Video, 2006, dvd
CVF KAURA CAL
Crime and punishment, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, Dolmen Home Video, 2007, dvd
CVF KAURA CRI
La fiammiferaia, diretto da Aki Kaurismäki, Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2006, dvd
CVF KAURA FIA
Ho Affittato Un Killer, diretto da Aki Kaurismäki, Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2006, dvd
CVF KAURA HOA
Juha, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, Keyfilms, 1999, vhs
VF KAURA JUH
Los Angeles senza meta, diretto da Mika Kaurismäki, United Kingdom, Spectre, 2000, vhs
VF KAURM LOS
Le luci della sera, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, Bim Distribuzione, 2007, dvd
CVF KAURA LUC
Moro no Brasil, diretto da Mika Kaurismäki, Milano, Mondo home entertainment, 2004, dvd
VF KAURM MOR
Nuvole in viaggio, diretto da Aki Kaurismäki, Italia, CVC, 1997, vhs
VF KAURA NUV
Ombre nel paradiso, diretto da Aki Kaurismäki, Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2006, dvd
CVF KAURA OMB
Tatjana - Leningrad cowboys meet moses, diretto da Aki Kaurismäki, Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2006, dvd
CVF KAURA TAT
Total Balalaika Show, diretto da Aki Kaurismäki, Bologna, Ermitage cinema, 2004, dvd
VT KAURA TOT
L'uomo senza passato, diretto da Aki Kaurismäki, Roma, BIM distribuzione, 2003, dvd
VF KAURA UOM
Vita Da Boheme, diretto da Aki Kaurismäki, [Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2006, dvd
CVF KAURA VIT

per approfondire

Stefano Boni e Claudia Gianetto, Finlandesi probabilmente...: Il cinema di Aki e Mika Kaurismäki, Torino, Lindau, 1998
S 791.43 KAURA

Patrizio Gioffredi, Aki Kaurismäki, Milano, Il castoro, 2006
S 791.43 KAURA
Peter von Bagh, Aki Kaurismäki: dialogo sul cinema, la vita, la vodka!, Milano, Isbn Edizioni, 2007
S 791.43 KAURA
Peter von Bagh, Kaurismäki, Udine, Centro espressioni cinematografiche; Pordenone, Cinemazero, 2003
S 791.43 KAURA
Olov Qvist, Peter von Bagh, Guide to the cinema of Sweden and Finland, London, Greenwood press, 2000
C 791.4309 QVISPO
sola consultazione in biblioteca

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musicisti dal nord

musica leggera

Jori Hulkkonen, Dualizm, Family, 2005
AM STR HULKJ DUA
Kimmo Pohjonen, Kalmuk, Westpark Music, 2002
M STR POHJK KAL
Kimmo Pohjonen, Kielo, Zen Maaber Records, 1999
M STR POHJK KIE
Varttina, Vihma, Wicklow, 1998
M STR VART VIH

musica classica

Symphonies 3 & 7, musiche di Einar Englund, eseguite da Tampere Philharmonic Orchestra, direttore Ari Rasilainen, Austria, Ondine inc., 1994
M CL ENGLE SYM
Violin concerto; Isle of Bliss; Angels and visitations, musiche di Einojuhani Rautavaara, eseguite da Elmar Oliveira violino, Helsinki Philharmonic Orchestra, direttore Leif Segerstam, Austria, Ondine, 1997
M CL RAUTE VIO
Winter was hard, musiche di Aulis Sallinen e altri, eseguite da Kronos Quartet, Germany, Elektra Nonesuch, 1988
M CL KRON WIN
Concert pieces for violin & orchestra, musiche di Jean Sibelius, eseguite da Gothenburg symphony orchestra, direttore Neeme Jarvi, Dong-Suk Kang violino, Austria, BIS, 1991
M CL SIBEJ CON
Finlandia ..., musiche di Jean Sibelius, eseguite da Philharmonia Orchestra e L'Orchestre de la Suisse Romande, direttori Vladimir Ashkenazy e Horst Stein, soprano Elisabeth Soderstrom, London, Decca, 1997
M CL SIBEJ FIN 1-2
Finlandia; Karelia-Suite; Tapiola; Valse Triste; Der Schwan von Tuonela; Festivo, musiche di Jean Sibelius, eseguite da Berliner Philharmoniker, direttore Hanz Rosbaud, Hamburg, Deutsche Grammophon, 1958
M CL SIBEJ FIN
Finnish orchestral favourites, musiche di Sibelius e altri, eseguite da Turku Philharmonic Orchestra, direttore Jorma Panula, Naxos, 2001
M CL FINNI FIN
Jean Sibelius: songs, Anne Sophie von Otter, Bengt Forsberg piano, Austria, BIS, 1989
M CL SIBEJ JEA
Music for violin and piano, di Jean Sibelius, Nils-Erik Sparf violino, Bengt Forsberg pianoforte, Austria, BIS, 1991
M CL SIBEJ MUS
The orchestral songs, musiche di Jean Sibelius, eseguite da Mari Anne Haggander, soprano, Jorma Hynninen, baritono, The Gothenburg Symphony Orchestra, direttore Jorma Panula, Austria, BIS, 1985
M CL SIBEJ ORC
Scaramouche, op. 71, musiche di Jean Sibelius, eseguite da Gothenburg symphony orchestra, direttore Neeme Jarvi, Austria, BIS, 1991
M CL SIBEJ SCA
The symphonies, musiche di Sibelius, eseguite dai Wiener Philharmoniker, direttore Lorin Maazel, Germany, DECCA, 1996
M CL SIBEJ SYM
The Tempest, Op. 109, musiche di Jean Sibelius, eseguite da Soloist Lahti Opera Chorus, Lahiti, Symphony Orchestra, direttore Osmo Vanska, Djursholm, BIS, 1992
M CL SIBEJ TEM

musica jazz

Jan Garbarek, Arild Andersen, Edward Vesala, Triptikon, Munchen, ECM,dopo il 1981
M J GARBJ TRI

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Islanda

› letteratura

› cinema dal freddo

› musicisti dal nord

letteratura

› Guðbergur Bergsson

› Einar Már Gudmundsson

› Hallgrímur Helgason

› Arnaldur Indridason

› Svava Jakobsdóttir

› Thor Vilhjálmsson

Guðbergur Bergsson (Grindavik 1932)

Nato nel 1932, in un paesino di pescatori sulla costa sud-occidentale dell'Islanda. Autore prolifico e vincitore di diversi premi e riconoscimenti nell'ambito della letteratura scandinava. Come traduttore dallo spagnolo, ha permesso la diffusione in Islanda di scrittori del calibro di Gabriel Garcia Marquez e di testi del valore del Don Chisciotte di Cervantes

Guðbergur Bergsson, Il cigno, Milano, Il saggiatore, 2001
SN BERGG CIG

› Nel preciso istante in cui il pullman partì, la bambina cominciò a sentire la mancanza delle pietre e del mare, e la nostalgia si fece ancora più dolorosa quando giunsero dove cresceva l'erba, cantavano gli uccelli, scorreva il fiume e il sole splendeva sugli stagni e le paludi.

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Einar Már Gudmundsson (Reykjavík 1954)

Nato nel 1954, è uno dei più rappresentativi giovani autori islandesi. Poeta, traduttore, vincitore di numerosi premi per i suoi racconti e autore nel 1991 della sceneggiatura Children of nature, nomination all'Oscar come miglior film straniero. Scrive I cavalieri della scala a chiocciola e L'epilogo delle gocce di pioggia, ma con il suo terzo romanzo, Angeli dell'universo, che in Italia vince il Premio Acerbi 1999, raggiunge il completo riconoscimento di critica e pubblico, confermato in seguito da Orme nel cielo.

Einar Már Gudmundsson, Angeli dell'universo, Milano, Iperborea, 1997
SN GUDMEN ANG

› Dopo essere arrivato a Kleppur, l'ospedale psichiatrico che si erge come un gigantesco castello sul mare, mi tornò alla mente quel grigio di pioggia e di nebbia in cui, bambino, ero rimasto sulla via dissestata a osservare le case e le pozzanghere.

Einar Már Guðmundsson, Orme nel cielo, Milano, Iperborea, 2003
SN GUDMEM ORM

› La sabbia era coperta di brina.
La terra bianca come un abito da sposa, adorna di pietre scintillanti.
Gelida nebbia sospesa nell'aria.
Questo era il clima che tornava alla mente di mia nonna Gudny quando ripensava a casa sua, in campagna. E si vedeva: una bambina allegra in piedi accanto allo steccato.

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Hallgrímur Helgason (Reykjavik 1959)

Nato nel 1959; romanziere, poeta e autore teatrale, ha lavorato in televisione e in radio, artista eclettico ha anche esposto in numerose mostre in Islanda, Boston, New York e Parigi. Tra le sue opere si ricorda anche il romanzo 101 Reykjavik, da cui è stato tratto un film con Victoria Abril.

Hallgrímur Helgason, Il più grande scrittore d'Islanda, Parma, Guanda, 2003
SN HELGH PIU

› È così che si formano le montagne. Mi risveglio con questa frase in testa. È così, e solo così che si formano le montagne. Qualcuno mi sta infilando le dita in un angolo della bocca. Porca miseria. C'è qualcuno che mi infila le dita in bocca. Ehi! Apro gli occhi. E' un ragazzino. Ma tu guarda.

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Arnaldur Indridason (Reykjavik 1961)

Nato nel 1961 a Reykjavík, dove ha sempre vissuto. Si è dedicato alla scrittura, sia di romanzi che di sceneggiature, dopo aver lavorato come giornalista e critico cinematografico per un'importante testata islandese. Ha vinto il Premio Golden Dagger 2005.

Arnaldur Indridason, La signora in verde, Parma, Guanda, 2006
SN INDRA SIG
Arnaldur Indridason, Sotto la città, Parma, Guanda, 2005
SN INDRA SOT

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Svava Jakobsdóttir (Reykjavik 1930)

Nata nel 1930, dopo aver vissuto per alcuni anni in America, in Inghilterra e in Svezia, nel 1965 torna definitivamente in Islanda, dove vive tuttora. Agli anni Sessanta risale la sua prima raccolta di racconti, alla quale faranno seguito altre tre raccolte, due romanzi, vari testi teatrali e un radiodramma non ancora tradotti in italiano. I suoi racconti, molto famosi anche all'estero, con il loro stile narrativo in bilico fra realismo e surrealismo offrono uno spaccato inedito sulla letteratura nordica femminile e sulla realtà islandese contemporanea.

Svava Jakobsdóttir, Tutto in ordine: racconti, Firenze, Le lettere, 1999
SN JAKOBS TUT

› A volte le sembrava che l'acqua della rigovernatura le schiumasse in gola, e le pile altissime di tutti i piatti sporchi e unti dei trecento e sessantacinque giorni trascorsi barcollassero sul tavolo in cucina, pronti a gettarsi su di lei e a seppellirla. Allora fuggiva, si sedeva accanto ala finestra e dimenticava di avere un marito, dei figli e delle cose che da lei traevano la loro vita come parassiti.

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Thor Vilhjálmsson (1925 Edimburgo)

Nato nel 1925, autore di romanzi, saggi, pièces teatrali e raccolte poetiche, e traduttore delle opere principali della letteratura mondiale viene considerato come il più importante scrittore islandese contemporaneo. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Nel 1992 ha ricevuto il Premio dell'Accademia Svedese, nel 1998 con il libro Il muschio grigio arde ha ricevuto il Premio del Consiglio Nordico e con Cantilena nell'erba il Premio Letteratura Islandese.

Thor Vilhjálmsson, Il muschio grigio arde, Milano, Iperborea, 2002 SN VILHT MUS

› La donna seguiva l'uomo lungo il sentiero. Alcune pecore smisero di brucare e li guardarono. L'uomo camminava talmente veloce che la donna, incinta, lo seguiva con difficoltà sul viottolo serpeggiante e fangoso tra i ciuffi d'erba. Di tanto in tanto scivolava in una pozzanghera.

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cinema dal freddo

Uno sguardo alla cinematografia islandese attraverso i film posseduti dalla biblioteca
101 Reykjavik, diretto da Baltasar Kormakur, Campi Bisenzio, Dolmen home video, 2005, dvd
CVF KORMB CEN
Ikingut, diretto da Gilsi Snaer Erlingsson, Segrate, Medusa home entertainment, 2001, vhs
VF ERLIGS IKI
Il mare, diretto da Baltasar Kormakur, Campi Bisenzio, CG editoria elettronica home video, 2005, dvd
CVF KORMB MAR
Nói Albinói, diretto da Dagur Kári, Italia, Eyescreen home video, 2004, dvd
VF KARID NOI

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musicisti dal nord

musica leggera

Bjork, Dancer in the dark: colonna sonora del film, Bjork overseas, 2000
M STR BJOR DAN
Bjork, Debut, London, One Little Indian, 1993
M STR BJOR DEB
Björk, Homogenic, Bjork Overseas / One Little Indian, 1997
M STR BJOR HOM
Bjork, Medulla, Wellhart, 2004
AM STR BJOR MED
Bjork, The music from Drawing Restraint 9, One little indian, 2005
AM STR BJOR MUS
Bjork, Post, Bjork Overseas / One Little Indian, 1995
M STR BJOR POS
Bjork, Telegram, One Little Indian, 1996
M STR BJOR TEL
Bjork, Vespertine, London, Bjork Overseas / One Little Indian, 2001
M STR BJOR VES
Inside Bjork (diretto da Chris Walker), Polydor, 2003. - 1 DVD
VT BJOR INS
Sigur Ros, Agaetis Byrjun, Smekkleysa, 2000
M STR SIGUR AGA
Sigur Ros, Takk..., Emi, 2005
AM STR SIGUR TAK
The Sugar cubes, Life's too good, Mother, 1988
M STR SUGAC LIF

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Norvegia

› letteratura

› cinema dal freddo

› musicisti dal nord

letteratura

› Finn Carling

› Lars Saabye Christensen

› Knut Faldbakken

› Kjartan Flogstad

› Jon Fosse

› Karin Fossum

› Jostein Gaarder

› Ragnhild N. Grødal

› Erik Fosnes Hansen

› Tormod Haugen

› Sigbiørn Hølmebakk

› Vetle Lid Larssen

› Erlend Loe

› Tove Nilsen

› Pernille Rygg

› Linn Ullmann

› BjØrg Vik

› Herbjørg Wassmo

› per approfondire

Finn Carling (Oslo, 1925)

Finn Carling, classe 1925, è considerato uno dei maggiori autori norvegesi. Tradotto in diverse lingue, ha pubblicato più di 20 romanzi, e ha scritto novelle, testi teatrali, poesie e saggi. Si è anche dedicato a studi di psicologia e sociologia, con particolare attenzione ai problemi degli outsider. Le difficoltà della sua stessa condizione di portatore di handicap diventano parte delle tematiche affrontate nelle opere, come nel romanzo più famoso Kilden og muren (1958). Nel 1999 è stato insignito del Premio del Consiglio Nordico per la Letteratura.

Finn Carling, I ghepardi, Milano, Iperborea, 2003
SN CARLF GHE

› I dipendenti del giardino zoologico lo chiamavano semplicemente "il Vecchio". Da quanto tempo avesse preso l'abitudine di venire ogni giorno a sedersi sulla panchina sotto l'acero, nel prato tra la collina delle scimmie, il padiglione dei predatori e i pinguini, praticamente nessuno se lo ricordava. Ma ovviamente non era vero: non poteva essere vecchio da una vita.

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Lars Saabye Christensen (Oslo 1953)

Nato nel 1953, artista polivalente, è riuscito ad imporsi grazie a una raccolta di poesie e a un'antologia intitolata Hvor er det blitt av alle gutta del 1991. Alcune sue poesie sono state messe in musica. Vive a Oslo, ha vinto numerosi premi letterari, tra cui il Nordic Prize 2002.

Lars Saabye Christensen, Il fratellastro, Parma, Guanda, 2005
SN CHRILS FRA

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Knut Faldbakken (Hamar 1941)

Nato nel 1941, intraprende la carriera di giornalista e si laurea in psicologia nel 1965. Inizia a scrivere romanzi negli anni sessanta a Parigi, dove vive per dieci anni, svolgendo molte professioni come il contabile, l'operaio e il marinaio. La prima pubblicazione avviene nel 1967 e da allora è stato tradotto in quindici lingue. Luna di miele è la prima opera uscita in Italia.

Knut Faldbakken, Luna di miele, Venezia, Marsilio, 2001
SN FALDK LUN

› Ho trentotto anni e sono in buona forma fisica. Non posso definirmi un atleta, ma sono alto, slanciato e scattante quanto basta. Gli uomini biondi, del resto, portano bene i loro anni.

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Kjartan Flogstad (Sauda 1944)

Nato in una piccola città industriale nella costa sud ovest della Norvegia, inizia a studiare linguistica a Bergen, ma abbandona presto l'università, per lavorare come operaio in fabbrica. Poco più che ventenne, si imbarca per l'America Latina e inizia a vivere in modo a dir poco avventuroso, trascorrendo parte del tempo libero scrivendo. Traduce in norvegese grandi autori latino-americani come Cortazar e Neruda, e scrive poesie e romanzi, privilegiando il genere poliziesco.

Kjartan Flogstad, Le chemin de l'eldorado, Esprit ouvert, 1991
SN FLOGK CHE

› Elle s'est immobilisée, bien droite, sur le ciment. Elle s'incline, écarte les bras comme si elle allait prendre son vol, saisit les anses du baquet en zinc rempli de linge et le soulève. La femme plus âgée qui se trouve à côté d'elle jette un dernier vêtement mouillé sue la pile.

Kjartan Flogstad, Dollar road: a novel, London, Louisiana State University Press, 1989
SN FLOGK DOL

› She plants her feet on the concrete and stands. She stands and bends forward, throws out her arms as if beginning a racing dive, takes hold of the handles on each side of the full zinc tub, and lifts.

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Jon Fosse (1959 Haugesund)

Jon Fosse è sicuramente l'autore di teatro contemporaneo norvegese più conosciuto sia in patria che all'estero. Le sue pièce sono caratterizzate da uno stile minimalista e densamente strutturato, con uno stile ripetitivo che oscilla tra il realismo e l'assurdo. Il linguaggio da lui utilizzato è chiaramente influenzato dalla musica rock. Le opere di Jon Fosse tendono ad analizzare le relazioni umane - o l'assenza di esse. È anche autore di romanzi, poesie, saggi e libri per bambini.

Jon Fosse, Melancholia 1, Paris, P.O.L., 1998
SN FOSSJ MEL

› Düsseldorf, après-midi de fin d'automne, 1853: je suis allongé sur mon lit, vêtu de mon costume de velours mauve, de mon joli costume, et je ne veux pas rencontrer Hans Gude. Je ne veux pas entendre Hans Gude dire qu'il n'aime pas le tableau que je peins.

Jon Fosse, Von Kotern, Klaffern und feinen Hundedamen, Hamburg, Carlsen, 1998
SN FOSSJ VON

› Kormoran heißt das Schiff, und er ist der Schiffshund, ja, das ist er, er ist der weithin bekannte Schiffsund an Bord des Küstenfrachters Kormoran, sagt Schiffshund Hektor zufrieden zu sich selbst.

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Karin Fossum (1954 Sandefjord)

Nata nel 1954; appena ventenne pubblica una raccolta di versi che le procura un premio per esordienti. Autrice di poesie e racconti, nel 1995 passa alla narrativa con l'acclamato L'occhio di Eva, in cui fa la sua prima comparsa il personaggio dell'ispettore Sejer. L'anno successivo, con Lo sguardo di uno sconosciuto, conquista i due massimi premi nordici per il romanzo giallo, e viene considerata la miglior scrittrice norvegese nel campo del thriller psicologico.

Karin Fossum, Amatissima Poona, Milano, Frassinelli, 2003
SN FOSSK AMA

› Il silenzio è lacerato dai latrati del cane. La madre alza gli occhi dal lavello e guarda dalla finestra. L'animale sta abbaiando dal profondo della gola; tutto il suo corpo nero e muscoloso vibra di eccitazione.

Karin Fossum, Chi ha paura del lupo?, Milano, Frassinelli, 2005
SN FOSSK CHI
Karin Fossum, Lo sguardo di uno sconosciuto, Milano, Frassinelli, 2002
SN FOSSK SGU
Renghild aprì lentamente la porta e guardò fuori. Sulla strada tutto appariva tranquillo; il vento, che per tutta la notte aveva sibilato fra le case, si era finalmente placato. Si voltò e trainò la carrozzina della bambola oltre la soglia.

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Jostein Gaarder (Oslo 1952)

Nato a Oslo negli anni cinquanta, dopo aver studiato filosofia, teologia e letteratura, insegna filosofia per dieci anni. Esordisce come scrittore nel 1986, ma conquista il successo mondiale solo dopo il 1991, con la pubblicazione de Il mondo di Sofia, bestseller in molti paesi e Premio Bancarella in Italia. Con L'enigma del solitario viene insignito del Premio della critica letteraria norvegese.

Jostein Gaarder, C'è nessuno?, Firenze, Salani, 1997
SN GAARJ CEN

› Cara Camilla, non ci vediamo ormai da quella lontana settimana di ottobre… Che magnifico regalo aver potuto trascorrere con te le vacanze autunnali! Non avrai dimenticato i granchi pescati giù nella caletta, spero…

Jostein Gaarder, Cosa c'è dietro le stelle?, Milano, Salani, 1999
SN GAARJ COS

› Hai mai guardato le stelle?
Sei mai rimasto fuori a lungo, soltanto per contemplare le stelle? Così a lungo da sentirti girare la testa. Non perché tenevi la testa piegata all'indietro, ma perché il tuo sguardo arrivava tanto lontano.

Jostein Gaarder, L'enigma del solitario, Milano, Longanesi, 1996
SN GAARJ ENI

› Il grande viaggio verso la Terra dei Filosofi partì da Arendal, un'antica cittadina di mare sulla costa del sud della Norvegia. A Kristiansand c'imbarcammo sul traghetto Bolero, che ci scaricò a Hirtshals, in Danimarca.

Jostein Gaarder, In uno specchio, in un enigma, Milano, Longanesi, 1999
SN GAARJ INU

› Avevano lasciato aperta la porta del corridoio. Cecile sentiva salire dal piano inferiore il profumo del Natale. Provò a distinguere un odore dall'altro.
Sicuramente c'erano i crauti.

Jostein Gaarder, Maya, Milano, Longanesi, 2000
SN GAARJ MAY

› Cara Vera, sono passati quindici giorni da quando ci siamo visti e, a causa degli avvenimenti di quell'ultima sera, forse ritieni che sia ora di ricevere un segno da parte mia. Ho semplicemente atteso di poter tirare le fila dell'intera vicenda.

Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia, Milano, Longanesi, 1994
SN GAARJ MON

› SOFIA AMUNDSEN stava tornando da scuola. Aveva percorso il primo tratto di strada insieme a Jorunn e avevano parlato di robot. Secondo Jorunn, il cervello degli essere umani era paragonabile a un computer assai sofisticato: Sofia però non era molto d'accordo. Un uomo doveva essere qualcosa di più di una semplice macchina.

Jostein Gaarder, La ragazza delle arance, Milano, Longanesi, 2004
SN GAARJ RAG

› MIO PADRE morì undici anni fa. Quando se ne andò, io avevo solo quattro anni. Non credevo che avrei più avuto sue notizie, ma adesso stiamo scrivendo un libro insieme.

Jostein Gaarder, Il venditore di storie, Milano, Longanesi, 2002
SN GAARJ VEN

› La mia testa ribolle. È come un gorgoglio di centinaia e centinaia di nuove idee. Continuano incessantemente a sgorgare.

Jostein Gaarder, Il viaggio di Elisabet, Longanesi, 1997
SN GAARJ VIA

› Cominciava a scendere la sera. Nelle strade brulicanti di gente risplendevano le luci natalizie e tra i lampioni danzavano grossi fiocchi di neve.

Jostein Gaarder, Vita brevis, Milano, Longanesi, 1998
SN GAARJ VIT

› È strano salutarti in questo modo. Molto, moltissimo tempo fa avrei scritto semplicemente "al mio voluttuoso Aurelio". Ma sono passati dieci anni da quando mi stringevi forte, e molte cose sono cambiate.

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Ragnhild N. Grødal (1958 Oslo)

Laureata in musicologia, ha conseguito negli Stati Uniti un master in comunicazione e terapia del movimento. Autrice di due saggi divulgativi sullo sviluppo della personalità, debutta nella narrativa con La casa di Psiche, un romanzo giallo sull'avventura della psicologia.

Ragnhild N. Grødal, La casa di Psiche, Milano, Mondadori, 1998
SN GRODRN CAS

› Torhild si piega sul manubrio della bicicletta. I lunghi capelli fulvi ondeggiano al vento, le nocche delle dita diventano livide per il freddo. Il vento gelido di dicembre penetra attraverso la giacca a vento blu e i jeans.

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Erik Fosnes Hansen (New York, 1965)

Nato a New York nel 1965, trascorre infanzia e adolescenza a Oslo, iniziando presto a collaborare con il giornale di "Aftenposten", uno dei maggiori quotidiani del paese. Il suo primo romanzo è ambientato nel medioevo; nel 1990 esce "Corale alla fine del viaggio", che verrà tradotto in 29 lingue.

Erik Fosnes Hansen, La notte, Milano, Mondadori, 2000
SN HANSEF ATT 1

› La vita è un uccello. Alle quattro la temperatura era di dodici gradi. Già un'ora prima del sorgere del sole, tra le foglie degli alberi che costeggiavano i campi, gli uccelli cominciarono a intonare, dapprima sommessamente, poi a squarciagola, i primi gorgheggi simili a minuscole gocce di suono nell'aria.

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Tormod Haugen (Trysil 1945)

Tormod Haugen è nato a Trysil, in Norvegia, nel 1945, e ora vive ad Oslo. Ha scritto molti libri per ragazzi con cui ha vinto vari premi, tra cui nel 1990 il Premio Andersen, una sorta di Premio Nobel della letteratura per ragazzi.

Tormod Haugen, Il ragazzo che sognava la luna, Milano, TEA, 1999
SN HAUGT RAG
› Celandola e proteggendola, le alte rocce cingevano la pianura del tempio della mezzaluna. Erano in molti a conoscerla, ma chi vi si avventurava per la prima volta doveva affidarsi alla guida di un esperto del luogo. Le montagne erano selvagge e tempestose, impervie e malsicure.

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Sigbiørn Hølmebakk (Feda 1922- 1981)

Nato a Feda, nella Norvegia sud occidentale, regione che costituisce lo scenario della maggior parte dei suoi romanzi e racconti. Impostosi all'attenzione del pubblico e della critica con L'emigrante, si afferma definitivamente con Il salto della fanciulla e Il figlio. Da molte delle sue opere sono state tratte versioni cinematografiche.

Sigbiørn Hølmebakk, Il salto della fanciulla, Torino, Il quadrante, 1988
SN HOLMS SAL

› Giù sulla riva di Saudland, Lina aspettava la posta seduta sul molo. Era passata più di mezz'ora, ma non era ancora riuscita a vedere la barca di Jacob, il postino. Sicuramente si era messo a chiacchierare con qualcuno lungo il fiordo.

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Vetle Lid Larssen (Oslo 1960)

Giornalista e scrittore, è uno dei maggiori autori norvegesi contemporanei; Amore prima che l'isola affondi è il suo primo romanzo, ed è l'unico ad essere stato tradotto in italiano: si tratta di un'educazione sentimentale, dove il sentimento amoroso non è confinato all'esperienza erotica convenzionale, ma testimonia il desiderio straziante di avvicinarsi gli uni agli altri in un isolotto dell'estremo nord europeo che, tra esperienze più o meno inverosimili, come una novella Atlantide, rischia da un momento all'altro di sprofondare.

Vetle Lid Larssen, Amore prima che l'isola affondi, Venezia, Marsilio, 2002
SN LARSVL AMO

› Pochi avevano sentito parlare di Makkaur, nonostante nei suoi migliori contasse più di duemila anime e nonostante si levasse come un ultimo scoglio contro il possente Oceano Artico e il grande ignoto da cui così tanti non erano mai tornati.

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Erlend Loe (Trondheim 1969)

È uno degli scrittori più letti e amati della Norvegia contemporanea. Prima di trasferirsi a Oslo, dove abita e lavora, ha vissuto in Francia e in Danimarca. La grande passione per il cinema e la letteratura ispira le sue opere. Tatt av kvinnen; il suo primo romanzo, esce nel 1993. Autore di libri per bambini (Kurt bliver grusom - 1995 e Kurt, quo vadis? - 1998) e sceneggiatore (il testo più apprezzato s'intitola Detektor - 2000) conquista definitivamente il pubblico norvegese e internazionale nel 1996 con il romanzo Naif Super.

Erlend Loe, Naif super, Milano, Iperborea, 2002
SN LOE E NAI

› Ho due amici. Uno buono e uno cattivo. E poi ho mio fratello. Magari non è simpatico come me, ma è OK. Ho in prestito l'appartamento di mio fratello mentre lui è via. È un appartamento piacevole. Mio fratello ha un sacco di soldi. Sa Dio in cosa traffica. Non ci ho mai fatto molto caso. Vende o compra qualcosa. E adesso è via per lavoro. Mi ha detto dove andava. L'ho anche scritto da qualche parte. Potrebbe essere l'Africa.

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Tove Nilsen (Oslo, 1952)

Nata nel 1952. Debutta a soli ventidue anni con un romanzo sulla questione dell'aborto; sensibile alle tematiche femminili e al mondo giovanile nei suoi esordi, rimane attenta osservatrice delle trasformazioni sociali del suo tempo nella decina di romanzi pubblicati. La fame dell'occhio, con cui fa la sua prima apparizione nel panorama italiano, è tra le opere più rappresentative. Ha ottenuto il Premio Riksmål 1993 e la prestigiosa nomina al Premio del Consiglio Nordico.

Tove Nilsen, La fame dell'occhio, Milano, Iperborea, 1999
SN NILST FAM

› Qualcuno doveva aver fatto una soffiata, perché la mattina che sono arrivati si sono infilati dritti nella scala giusta non appena scesi dalla macchina. Io mi ero appostato dietro alle tende e guardavo fuori. L'aria di novembre s'infiltrava nella stanza, quell'aria di novembre norvegese che sa essere così fredda, tanto più che era già nevicato.

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Pernille Rygg (Oslo, 1963)

Nata ad Oslo, ha studiato storia ed etnologia, e per diversi anni ha lavorato come scenografa per varie case di produzione cinematografica e per la Televisione norvegese. Effetto farfalla è il suo primo romanzo, bestseller nei paesi scandinavi e in corso di pubblicazione nei principali paesi europei.

Pernille Rygg, Effetto farfalla, Milano, Mondadori, 1998
SN RYGGP EFF

È davvero un gioco di prestigio squallido. Mi verrebbe voglia di guardare altrove o di pestare i piedi come una bambina. La lieve scossa del meccanismo che si avvia fa tremolare per un istante i fiori e la bara si abbassa lentamente, con un movimento così discreto che, senza volerlo, cerco di cogliere il ronzio del motore fra le note della musica.

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Linn Ullmann (Oslo 1966)

Nasce ad Oslo nel 1966 dall'unione di Ingmar Bergman e Liv Ullmann. Dopo la laurea alla New York University nel 1990, si stabilisce ad Oslo dove inizia a lavorare come giornalista. Dal 1993 lavora come critico letterario per uno dei più importanti quotidiani norvegesi, il "Dagbladet".
Prima che tu dorma è il suo romanzo d'esordio

Linn Ullmann, Prima che tu dorma, Milano, Mondadori, 1999
SN ULLML PRI

Sander è silenzioso. E' silenziosa anche Karin. Già questo dovrebbe far capire che qualcosa non va, perché di solito Karin parla in continuazione. Ma tutto tace quando due persone, sdraiate sul letto nel cuore della notte, aspettano una telefonata che non arriva.

Linn Ullmann, Quando sono con te, Milano, Mondadori, 2002
SN ULLML QUA

MARTIN: Per cominciare dal principio: è estate inoltrata, quasi autunno, notte limpida e stellata nella grande, piccola città. L'orologio segna un'ora compresa fra le tre e le quattro. Sdraiato sul suo letto in soffitta c'è l'idraulico che russa.

Linn Ullmann, Tu sei la mia grazia, Milano, Mondadori, 2004
SN ULLML TUS

Quando, dopo molte esitazioni, il giovane dottore gli illustrò l'ultima diagnosi e, con una certa fatica accennò alle forme di terapia secondo lui più idonee - senza nascondere che quella brutta cosa lo avrebbe comunque portato alla tomba - il mio amico Johan Sletten chiuse gli occhi e pensò ai capelli di Mai.

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BjØrg Vik (1935 Oslo)

Ha pubblicato più di 25 libri, tra romanzi, racconti brevi, radiodrammi. Le sue opere degli anni 60 e 70, offrono un'immagine della figura femminile per quell'epoca provocatoria. Negli anni 80 pubblica la trilogia di Elsi Lund, che la rende popolare alle nuove generazioni, e la pone al centro del dibattito sulla condizione della donna nella società moderna.

BjØrg Vik, La fine dell'estate, Venezia, Marsilio, 1986
SN VIK B FIN

Questa storia bisogna raccontarla.
Ma ogni volta che ritorna alla mente la si mete da parte. Naturalmente, prima o poi, bisognerà pure raccontarla.
Quando? E a chi? E che dire del narratore?
Una donna pacata e indifferente, una donna di mezza età, che soppesa le parole, prende le distanze, mantiene una visione imparziale.

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Herbjørg Wassmo (1942 Øksnes)

Nata nel 1942 nel nord della Norvegia, dove vive attualmente. Si dedica alla poesia prima di trovare la sua autentica vena di narratrice con La veranda cieca, che pubblica nel 1981 dopo diversi anni di insegnamento: il libro vende subito 200.000 copie e ottiene il Premio della Critica. Seguono altri due romanzi legati alla figura di Tora: La stanza muta e Cielo a nudo, in cui mette a fuoco le problematiche relative ai meccanismi dell'oppressione dell'individuo nella società, il rapporto fra vittima e carnefice.

Herbjørg Wassmo, Dina: signora di Reinsnes, Milano, Giunti, 2005
SN WASSH DIN
Herbjørg Wassmo, La veranda cieca, Milano, Iperborea, 1989
SN WASSH VER

Non sapeva quando ne aveva avuto la certezza: il Pericolo. Era sicuramente molto dopo essersi trasferita in quella che fino ad allora era stata la piccola dispensa dietro alla cucina, perché sua madre aveva deciso che doveva avere una cameretta tutta per sé.

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per approfondire

Il sogno di Olav e altra poesia norvegese: antologia con testi a fronte, a cura di Tommaso Pisanti, Elin Riis, Napoli, Guida, 1981
S* 839.8 SOGNO

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cinema dal freddo

Uno sguardo alla cinematografia norvegese attraverso i film posseduti dalla biblioteca
Un corpo da reato, diretto da Harald Zwart, Segrate, Medusa, 2001, dvd
VF ZWARH COR
Elling, diretto da Petter Naes, Roma, Columbia Tristar home entertainment, 2003, dvd
VF NAESP ELL
L'infedele, diretto da Liv Ullmann, Milano, Multimedia San Paolo, 2001, dvd
VF ULLML INF
Kitchen stories, diretto da Bent Hamer, Milano, Mondo Home Entertainment, 2004, dvd
VF HAMEB KIT
Orion's belt, diretto da Ola Solum, Italia, 01 distribution, 2005, dvd
CVF SOLUO ORI

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musicisti dal nord

musica leggera

Kings of convenience, Riot on an empty street, United Kingdom, Source UK, 2004
AM STR KINGC RIO
Sondre Lerche, Two way monologue, EMI, 2004
AM STR LERCS TWO
Motorpsycho, It's a love cult, Germany, Stickman Record
M STR MOTO ITS
Motorpsycho, Timothy's monster, Stickman, 1994
M STR MOTO TIM
Arne Nordheim, Dodeka, Rune Grammofon, 2003
M STR NORDA DOD
Mari Boine Persen, Gula Gula, Holland, Realworld, 1993
M STR PERSMB GUL
Röyksopp, The understanding, Virgin Music, 2005
AM STR ROYD UND

musica jazz

Arild Andersen, Ralph Towner, Nana Vasconcelos, If you look far enough, ECM, 1993
M J ANDEA IFY
Arild Andersen, Vassilis Tsabropoulos, John Marshal, The triangle, Munchen, Ecm, 2004
AM J ANDEA TRI
Enrico Rava, trumpet, John Abercrombie, guitar, Palle Danielsson, bass, Jon Christensen, drums, The pilgrim and the stars, Munchen, ECM, 1975
M J RAVAE PIL
Enrico Rava, John Abercrombie, Palle Daniellson, Jon Christensen, The Plot, Munchen, ECM Records, dopo il 1982
M J RAVAE PLO
Jaga Jazzist, A livingroom hush, Norway, Grunerlokka, 2002
M J JAGAJ LIV
Jaga Jazzist, The stix, England, Ninja Tune, 2003
M J JAGAJ STI
Jan Garbarek Quartet, Afric Pepperbird, München, ECM Records
M J GARBJ AFR
Jan Garbarek, In praise of dreams, Germany, Ecm, 2004
AM J GARBJ INP
Jan Garbarek, Jan Garbarek, Munchen, ECM, 2002
M J GARBJ JAN
Zakir Hussain, Hariprasad Chaurasia, John McLaughlin, Jan Garbarek, Making Music, Munchen, Ecm, 1987
M STR HUSSZ MAK
Jan Garbarek, The Hilliard Ensemble, Mnemosyne, Munchen, ECM Records, 1999
M J GARBJ MNE
Jan Garbarek, The Hilliard Ensemble, Officium, Munchen, ECM Records, 1994
M J GARBJ OFF
Jan Garbarek, Ustad Fateh Ali Khan, Ragas and Sagas, Munchen, ECM, 1992
M J GARBJ RAG
Jan Garbarek, Rites, Munchen, ECM Records, 1998
M J GARBJ RIT
Jan Garbarek, Sart, Germany, ECM
M J GARBJ SAR
Jan Garbarek, Miroslav Vitous, Peter Erskine, Star, ECM, 1991
M J GARBJ STA
Jan Garbarek, Arild Andersen, Edward Vesala, Triptikon, Munchen, ECM
M J GARBJ TRI
Miroslav Vitous, Jan Garbarek e altri, Universal syncopations, Munchen, ECM, 2003
M J VITOM UNI
Nils Petter Molvaer, Solid ether, Germany, Ecm, 2000
M J MOLVNP SOL
Terje Rypdal, Chasers, Blue, Munchen, Ecm, 1987
M J RYPDT BLU
Terje Rypdal, Lux aeterna, Germany, Ecm, 2002
M J RYPDT LUX
Terje Rypdal, Munchen, ECM, 2002
M J RYPDT TER
Terje Rypdal, Undisonus for violin and orchestra, Munchen, ECM records, 1990
M J RYPDT UND
Bugge Wesseltoft, New conception of jazz, Universal music, 2004
AM J WESSB NEW

musica classica

The best of Grieg, musiche eseguite da Zoltan Kocsis, Steven Kovacevich,piano, BBC Symphony Orchestra, diretta da Colin Davis, English Chamber Orchestra, Philharmonia Orchestra, dirette da Raymond Leppard, Germany, Philips Classics, 1993
M CL GRIEE BES 1-2
Favourite piano concertos, vol. 2, musiche di Grieg, eseguite da Martha Argerich, piano, BBC Symphony Orchestra, direttore Colin Davis, Germany, Philips classics, 1998
M CL FAVOU FAV 1-2
Grieg: complete music with orchestra, eseguite da Gothenburg Symphony Orchestra and Chorus, direttore Neeme Jarvi, Hamburg, Deutsche Grammophone, 1993
M CL GRIEE GRI 1-6
Lyrische Stücke, musiche di Edvard Grieg, eseguite da Emil Gilels, piano, Hamburg, Polydor International GmbH, 1996
M CL GRIEE LYR
Peer Gynt op. 23: incidental music to the play by Henrik Ibsen; Sigurd Jorsalfar op. 22: incidental music to the play of Bjornstjerne Bjornson, musiche di Edvard Grieg, eseguite da Barbara Bonney, Gosta Ohlin's Vocal Ensemble, Pro Musica Chamber Choir, Gothenburg Symphony Orchestra, direttore Neeme Jarvi, Hamburg, Deutsche Grammophon, 1987
M CL GRIEE PEE 1-2
Piano music, musiche di Edvard Grieg, eseguite da Einar Steen-Nokleberg, piano, Germany, Naxos
M CL GRIEE PIA
Popular orchestral suites including Peer Gynt, Holberg, musiche di Grieg, eseguite da English Chamber Orchestra, Philharmonia Orchestra, dirette da Raymond Leppard, The Netherlands, Philips Classics, 1998
M CL GRIEE POP 1-2
Songs with orchestra; The mountain thrall op. 32; Before a southern convent op. 20; Bergliot op. 42, musiche di Edvard Grieg, eseguite da Barbara Bonney, soprano, Gothenburg symphony orchestra & chorus, direttore Neeme Jarvi, Hamburg, Deutsche Grammophon, 1993
M CL GRIEE SON

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Svezia

› letteratura

› cinema dal freddo

› musicisti dal nord

letteratura

› Ingmar Bergman

› Stig Claesson

› Åke Edwardson

› Kerstin Ekman

› Per Olov Enquist

› Christine Falkenland

› Marianne Fredriksson

› Folke Fridell

› Jan Guillou

› Lars Gustafsson

› Lennart Hagerfors

› Ulf Peter Hallberg

› Marie Hermanson

› Christer Kihlman

› Åsa Larsson

› Bjorn Larsson

› Torgny Lindgren

› John Ajvide Lindqvist

› Henning Mankell

› Liza Marklund

› Katarina Mazetti

› Håkan Nesser

› Mikael Niemi

› Klas Östergren

› Leif GW Persson

› Åke Smedberg

› Göran Tunström

› Carl-Johan Vallgren

› Barbara Voors

Ingmar Bergman (Uppsala 1918)

Nasce ad Uppsala 1918. Figlio di un pastore protestante della corte reale, dopo gli studi superiori ed il servizio militare, si iscrive all'Università di Stoccolma per frequentare un corso di storia della letteratura iniziando ad occuparsi di teatro studentesco e a scrivere i testi per alcuni drammi. Nel 1944 il suo manoscritto Hets (Tormento) viene acquistato dalla Filmindustri e trasformato in film, con la regia di Alf Sjoberg. Nel 1946 viene nominato primo regista del teatro cittadino. Debutta con Caligola di Albert Camus e mette in scena molti dei suoi drammi.

Ingmar Bergman, Con le migliori intenzioni, Milano, Garzanti, 1994
SN BERGI CON

› Gli Åkerblom erano una famiglia che amava fotografare. Dopo la morte di mio padre e mia madre, ereditai un numero considerevole di album, i più vecchi risalenti alla metà dell'Ottocento, i più recenti agli inizi degli anni Sessanta.

Ingmar Bergman, Conversazioni private, Milano, Garzanti, 1996
SN BERGI CON

› E' l'ultima domenica del luglio 1925, un pomeriggio caldo e assolato. L'orologio del campanile sopra la cupola della chiesa batte le tre e mezza. Le strade sono deserte. Un tram arranca faticosamente su per la salita che corre lungo il lato occidentale del cimitero, confinante con l'ampia piazza in cui si trovano il mercato coperto e il teatro. Una donna scende alla fermata e rimane lì, in piedi.

Ingmar Bergman, Nati di domenica, Milano, Garzanti, 1993
SN BERGI NAT

› Ricordo che tanto la nonna quanto zio Carl erano particolarmente critici nei confronti della nostra dimora estiva, ma per ragioni diverse. Zio Carl, che era ritenuto non del tutto sano di mente ma che sapeva quasi tutto di tutto, affermava che quella casa non era una vera casa, non era affatto una villa e in nessun caso un'abitazione.

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Stig Claesson (Stoccolma, 1928)

Nato a Stoccolma nel 1928; dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti, inizia una carriera artistica come disegnatore e una carriera letteraria come scrittore di resoconti di viaggi.
È uno degli scrittori più amati dagli svedesi proprio perché ne sa interpretare l'indole più intima. Ed è alla Svezia che infatti dedicherà la maggior parte della trentina di romanzi, racconti e saggi pubblicati.

Stig Claesson, Chi si ricorda di Yngve Frej, Milano, Iperborea, 1993
SN CLAES CHI

› L'uomo che aveva fatto la sua parte scendeva con calma, in camicia azzurra, pantaloni scuri con bretelle, e stivaletti a stringhe appena lucidati, verso il lago e la cassetta delle lettere.
L'uomo che aveva fatto la sua parte si era dunque vestito con cura.

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Åke Edwardson (1953 Goteborg)

Nasce nel 1953, ha insegnato scrittura creativa all'Università di Göteborg, dove attualmente vive, e ha lavorato come giornalista prima di diventare autore di romanzi gialli.
I suoi romanzi, che hanno venduto milioni di copie in tutta Europa, gli hanno valso importanti premi. Protagonista di Balla con l'angelo è l'ispettore svedese Erik Winter, "commissario snob e sofisticato, che indossa solo abiti firmati, fuma sigari di marca, ama le belle donne e la musica jazz".

Åke Edwardson, Balla con l'angelo, Milano, Sperling & Kupfer, 2003
SN EDWAA BAL

› C'era quel movimento che il ragazzo non riusciva più a fare. Non si ricordava quando fosse peggiorato. Adesso era ridotto a un'ombra.

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Kerstin Ekman (1933 Risinge)

Nata nel 1933, autrice di numerosi best seller, i suoi romanzi hanno ricevuto in patria importanti riconoscimenti tra cui il Premio August (dedicato a August Strindberg). È stata membro dell'Accademia di Svezia, ma ha rinunciato alla carica quando l'accademia ha rifiutato di pronunciarsi a favore di Salman Rushdie. In Italia Il Saggiatore ha tradotto svariati romanzi.

Kerstin Ekman, Il buio scese sull'acqua, Milano, Il saggiatore, 2000
SN EKMAK BUI

› Un rumore. Era stato quello, a svegliarla. Erano le quattro del mattino. Le quattro e zero due, secondo le rosse lineette a cristalli liquidi della radiosveglia. La stanza era immersa in una luce grigiastra. Sui vetri della finestra, la pioggia aveva tracciato un disegno a righe verticali, e fuori il prato esalava vapori di umidità.

Kerstin Ekman, La caccia, Milano, Il saggiatore, 2002
SN EKMAK CAC

Fuori non faceva ancora abbastanza chiaro per sparare. Staccò ugualmente la carabina dal gancio sulla parete e se l'appese ala spalla. La pendola del salotto batté le quattro e dal corridoio della cucina gli arrivò l'uggiolare eccitato dei cani.

Kerstin Ekman, Sotto la neve, Milano, Il saggiatore, 2001
SN EKMAK SOT

› Aveva passato tutta la mattina a combattere contro una mosca, che, affamata, aveva svernato tra la veneziana e il pannello interno della finestra dell'ufficio di guardia. Adesso zampettava avanti e indietro, mettendosi ogni tanto a testa in giù, e per quanto lui cercasse di colpirla con il righello, non riusciva a darle una morte decente.

Kerstin Ekman, La voce del torrente, Milano, Il saggiatore, 2000
SN EKMAK VOC

Quando avevo sei anni, una sera d'inverno stavo tornando da sola al villaggio da Storflo. Il freddo era intenso e le alte stelle alte e taglienti. La foresta di abeti che fiancheggiava la strada su entrambi i lati mi incuteva timore: la neve appesantiva i rami piegandoli verso il basso, e sotto gli alberi era tutto nero.

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Per Olov Enquist (Västerbotten 1934)

Nato nell'estremo nord della Svezia, nel 1934, è una delle grandi "coscienze critiche" della società scandinava. Autore di teatro e di una ventina di romanzi, spesso di ambiente storico e di taglio politico, il suo lavoro è spesso caratterizzato dal gusto per l'indagine storica e dal desiderio di essere testimone del proprio tempo. Tra i suoi temi ricorrenti la vita dei "grandi" nordici: Andersen, Hamsun, Strindberg e la Lagerlöf.

Per Olov Enquist, Il viaggio di Lewi, Milano, Iperborea, 2004
SN ENQUPO VIA

› Efraim Markström fu sepolto il 16 settembre 1982 a Christiansfeld, una cittadina dello Jutland meridionale vicino al confine con la Germania, paese dove per altro non era mai stato; il funerale fu organizzato dall'Unitas Fratrum, la comunità herrnhutiana di Christiansfeld.

Per Olov Enquist, August Strindberg: una vita, Milano, Iperborea, 1988
SN ENQUPO AUG

› All'inizio bianco: nulla. Soltanto una melodia che gocciola lenta, un clavicembalo, una canzone. Adieu, Mignon, courage. Molto bella, molto triste. Dal bianco emerge lentamente un personaggio: brevi tratti di matita su sfondo grigio, un volto.

Per Olov Enquist, La biblioteca del Capitano Nemo, Giano, 2004
SN ENQUPO BIB

› Ora, presto, il mio benefattore, il Capitano Nemo, mi ordinerà di aprire i serbatoi dell'acqua, così che il sommergibile, con la sua biblioteca, possa affondare.
Ho ispezionato la biblioteca, possa affondare.

Per Olov Enquist, Il libro di Blanche e Marie, Milano, Iperborea, 2006
SN ENQUPO LIB
Per Olov Enquist, Il medico di corte, Milano, Iperborea, 2001
SN ENQUPO MED

› Il 5 aprile 1768 Johann Friedrich Struensee fu assunto quale medico personale del re di Danimarca Cristiano VII, e quattro anni più tardi fu giustiziato. Dieci anni dopo, il 21 settembre 1782, quando l'espressione "il tempo di Struensee" era ormai diventata di uso corrente, l'ambasciatore inglese a Copenaghen Robert Murray Keith riferiva al proprio governo un episodio di cui era stato testimone. Giudicava l'episodio sconcertante.

Per Olov Enquist, La partenza dei musicanti, Milano, Iperborea, 1992
SN ENQUPO PAR

› Il vento era forte, aveva mutato direzione e ora soffiava quasi da est, direttamente dal golfo di Botnia e dalla Finlandia, alzando creste spumeggianti sulla baia di Burea. Volgendo lo sguardo all'orizzonte, si vedeva il mare coperto di piccoli tratti bianchi; era un vento stabile e costante. IL bambino era a piedi nudi.

Per Olov Enquist, Processo a Hamsun: un racconto per film, Milano, Iperborea, 1996
SN ENQUPO PRO

› Questa è la sceneggiatura di un film, e il ritratto di una famiglia del ventesimo secolo.
Certo, non si tratta di una famiglia qualunque e la tragedia che la colpisce è un po' particolare.

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Christine Falkenland (Smögen 1967)

Nasce in una piccola città a nord di Göteborg, nel 1967 e attualmente vive tra Stoccolma e l'Austria.
Autrice di raccolte di poesia e romanzi, è considerata dai critici come "la principale voce tra i giovani romazieri svedesi degli anni '90". La mia ombra, che in Svezia ha ottenuto il prestigioso premio "Nils Ferlin", è il suo primo libro tradotto in Italia.

Christine Falkenland, La mia ombra, Venezia, Marsilio, 2000
SN FALKC MIA

› Avevo quindici anni quando caddi dal secolare, imponente albero al crocevia della strada maestra. Il mio corpo porta il ricordo delle temerità infantili.

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Marianne Fredriksson (1927 Göteborg)

Nasce nel 1927, dopo aver lavorato come giornalista in numerose testate nazionali, si è dedica alla narrativa riscuotendo un successo immediato in patria e nel mondo, i suoi romanzi sono stati ai primi posti nelle classifiche europee dei bestseller.

Marianne Fredriksson, Passato imperfetto, Milano, Longanesi, 2000
SN FREDM PAS

› Questa è la storia di due donne che diventano amiche.
Quanto a esperienze, le divide un oceano.
Le lunghe tenebre invernali sono il retaggio di una, il sole cocente quello dell'altra.

Marianne Fredriksson, Figlia adorata, Milano, Longanesi, 2003
SN FREDM FIG

› Era diretta a nord, per dire a sua madre che avrebbe avuto un figlio ma che non aveva intenzione di sposarsi. In quegli ultimi giorni d'estate, Stoccolma sfoggiava ancora una vegetazione di un bel verde scuro, ma subito a nord di Sala le prime pennellate di rosso infiammavano gli aceri, e quando fu vicina a Bollnäs il vento del nord cominciò a sferzare il parabrezza con i rami dorati delle betulle.

Marianne Fredriksson, Le figlie di Hanna, Milano, Longanesi, 1998
SN FREDM FIG

› Le colpe dei padri ricadono sui figli sino alla terza e alla quarta generazione. Lo abbiamo imparato a scuola, quando la lettura delle Bibbia figurava ancora nei programmi d'insegnamento.

Marianne Fredriksson, La prescelta: Maria Maddalena, Milano, Longanesi, 2004
SN FREDM PRE

› Lo sentì parlare in una piazza di Antiochia, l'uomo che si chiamava Simone ma aveva preso il nome di Pietro. Non era cambiato. Il pescatore delle spiagge del lago di Genesaret aveva conservato si ala statura imponente sia i tratti massicci del viso. E lo sguardo infantile, e privo di profondità. Riconobbe anche parte delle sue parole.

Marianne Fredriksson, Simon, Milano, Longanesi, 1999
SN FREDM SIM
disponibile anche in lingua tedesca

› "Una comune, dannatissima quercia", disse il ragazzo all'albero. "Alta neanche quindici metri, proprio poco di cui vantarsi… E non hai nemmeno centomila anni… Forse appena un centinaio", aggiunse, e pensò a sua nonna, che aveva quasi novant'anni ed era soltanto una normale vecchietta petulante.

Marianne Fredriksson, Verità separate, Milano, Longanesi, 2005
SN FREDM VER

› In seguito avrebbe detto che era stata opera del caso. Era un venerdì pomeriggio di primavera. Un cielo scuro aveva abbassato sulla città un coperchio che premeva i gas di scarico contro i marciapiedi.
Si respirava a fatica.

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Folke Fridell (1904 Lagan-1985)

Nato nel 1904, operaio tessile, è uno degli ultimi rappresentanti della generazione di scrittori proletari svedesi, una delle correnti più originali della letteratura scandinava, che si ispirava alla fede nella denuncia e nella lotta. La sua opera è solo una testimonianza di vita vissuta come operaio ma soprattutto una meditazione sul tema del bisogno e della necessità della rivolta.

Folke Fridell, Una settimana di peccato, Milano, Iperborea, 1989
SN FRIDF SET

› Il mio nome? Che importa: il mio nome d'uomo, di cui un tempo andavo fiero, ha perso ogni interesse. Noi, piccola gente, abbiamo tutt'al più diritto a un numero.

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Jan Guillou (1944 Södertälje)

Nasce nel 1944, attualmente vive a Stoccolma. Considerato uno dei massimi scrittori e giornalisti svedesi contemporanei, è autore di una serie di grande successo che ha come protagonista l'agente Coq Rouge e di una trilogia di romanzi sulle crociate che in Svezia ha venduto più di un milione di copie.

Jan Guillou, La badessa. Il romanzo delle crociate, Milano, Corbaccio, 2003
SN GUILJ BAD

› Nell'anno del Signore 1192, poco prima di Sant'Eskil, quando le notti iniziano a farsi chiare e si avvicina il periodo della semina delle rape, una terribile tempesta si abbatté sul Vastergotland. Il temporale durò tre giorni e tre notti, trasformando in autunno il giugno tiepido e promettente.

Jan Guillou, L'erede del templare, Milano, Corbaccio, 2005
SN GUILJ ERE
Jan Guillou, Il Saladino. Il romanzo delle crociate, Corbaccio, 2003
SN GUILJ SAL

› Quella notte l'arcangelo Gabriele, inviato da Dio, si presentò a Maometto, lo prese per mano e lo condusse a Kaaba, il sacro luogo di preghiera. Lì al-Buraq, l'alato, lo aspettava per accompagnarlo nel luogo predestinato da Dio.

Jan Guillou, Il templare. Il romanzo delle crociate, Milano, Corbaccio, 2002
SN GUILJ TEM

› Nell'anno del Signore 1150, in cui gli infedeli saraceni, feccia della terra e avanguardia dell'Anticristo, inflissero ai nostri numerose sconfitte in Terrasanta, lo Spirito Santo discese su fru Sigfrid e le concesse una rivelazione che le cambiò la vita.

Jan Guillou, La fabbrica del male, Milano, Corbaccio, 2005
SN GUILJ FAB

› Il colpo lo raggiunse allo zigomo destro. Era esattamente quello che aveva voluto ottenere ruotando la testa di qualche centimetro verso l'alto nel momento in cui papà sferrava il pugno. Durante i pasti papà mirava quasi sempre al naso e cercava di colpire con il dorso delle dita, con una rapida sferzata del polso. Un colpo del genere non faceva davvero male.

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Lars Gustafsson (Västerås 1936)

Studioso di matematica e filosofia, poeta, saggista, drammaturgo, romanziere fra i più tradotti all'estero, vive attualmente in Texas, dove insegna Storia del pensiero europeo. Esordisce giovanissimo ed è subito al centro della vita culturale svedese per le sue prese di posizione critiche e provocatorie nei confronti dell'establishment. La sua produzione è caratterizzata da una vena fantastica mista a quel gioco di erudito che scherza con la propria erudizione, che l'ha fatto definire come il "Borges svedese".

Lars Gustafsson, La clandestina: un romanzo d'amore, Milano, Iperborea, 1999
SN GUSTL CLA

› E alla fine, dopo molti anni, accadde qualcosa di totalmente inatteso.
Certe volte basta un cambiamento anche minimo. Che si dirama attraverso tutta la vasta rete di ricordi e abitudini. Che è un essere umano. Irresistibilmente. E trasforma un'intera esistenza. E l'intera immagine di come appariva. Non ne rimane più nulla. Il mondo reale non ha ricordi. E nemmeno etichette.

Lars Gustafsson, Morte di un apicultore, Milano, Iperborea, 1989
SN GUSTL MOR

› La luce del sole non era ancora penetrata nel crepaccio. Uno scricciolo mi destò con la sua voce acuta e cristallina. Faceva un freddo pungente. Sgusciai fuori dal sacco a pelo, recuperai al buio le scarpe e annaspando mi liberai della zanzaniera.

Lars Gustafsson, Il pomeriggio di un piastrellista, Milano, Iperborea, 1992
SN GUSTL POM

› Un aereo. Adesso è un aereo che mi appare nel sonno. Un tempo sfrecciavano treni nei miei sogni.
Un'infinità di treni, mi davano incubi.
I treni arrivavano. I treni partivano. Mi portavano
passeggeri. E ripartivano vuoti. Adesso i treni sono scomparsi. L'ultimo si è portato via René.

Lars Gustafsson, Preparativi di fuga, Milano, Iperborea, 1991
SN GUSTL PRE

› Alle sette il crepuscolo cala di colpo, come un temporale. I lampioni si accendono e una violenta ventata rovescia un cartellone pubblicitario e fa sbattere la finestra. Quando finalmente riuscii ad averlo in linea, che non è la cosa più facile essendo per ovvi motivi una delle persone più occupate che conosco, mi autoaccusai di un omicidio non ancora chiarito e particolarmente brutale avvenuto di recente nella zona.

Lars Gustafsson, Storia con cane: dai diari di un giudice fallimentare texano, Milano, Iperborea, 1995
SN GUSTL STO

› La mattina del giorno di mezz'estate, una mattina torrida fra parentesi, telefonai al mio vecchio amico Tony, che è procuratore distrettuale della Contea di Travis.

Lars Gustafsson, La vera storia del signor Arenander: appunti, Milano, Iperborea, 1994
SN GUSTL VER

› Un bel mattino d'estate di un anno qualsiasi, un uomo di nome Arenander era seduto al tavolo della cucina e mangiava le sue solite uova al burro della prima colazione. Tutte le finestre della casa erano aperte e le tende svolazzavano all'interno per il vento.

Lars Gustafsson, Windy racconta della sua vita, di quelli che sono scomparsi e di quelli che ci sono ancora, Milano, Iperborea, 2000
SN GUSTL WIN

› Ada è in terapia adesso. Qualcuno che non riconosco minimamente dalla voce. Sulla segreteria telefonica, di nuovo!
Chi sarà mai Ada, in nome del cielo? Non conosco nessuna Ada.
Ed è il terzo giorno di fila che lo trovo. Sempre quello strano messaggio. Ada è in terapia adesso.

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Lennart Hagerfors (Eskilstuna 1946)

Nasce nel 1946, è cresciuto in Congo, dove i genitori erano missionari. È autore di diversi romanzi tra cui Le balene del lago Tanganika (1991), L'uomo del Sarek (1995) e Tamburi africani (2000).

Lennart Hagerfors, Tamburi africani: una vita romanzata di Bror Blixen, Milano, Garzanti, 2000
SN HAGEL TAM

› Anch'io avevo un tempo una fattoria in Africa. Anzi, ne avevo due: una ai piedi delle colline del Ngong e l'altra alle pendici del Monte Merus. In mezzo c'era tutto ciò che un essere umano può desiderare: selvaggina, montagne, pianure e un cielo sconfinato.

Lennart Hagerfors, L'uomo del Sarek, Lennart Hagerfors, Milano, Garzanti, 1995
SN HAGEL UOM

› L'uomo del Sarek sono io. Oggi, in questa tersa giornata di fine estate di questo anno dell'irrealtà che è il 1986, mi sono reso conto per la prima volta di essere stato battezzato, sulla carta stampata dei mass media, l'uomo del Sarek.

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Ulf Peter Hallberg (Malmö, 1953)

Nato nel 1953. Vive a Berlino dal 1983. Sceneggiatore e regista teatrale, si dedica alla traduzione di Passagenwerk di Walter Benjamin, che gli varrà nel 1992 il Premio dell'Accademia di Svezia. Nel 1994 si aggiudica il Premio Kabarett e viene proclamato Scrittore dell'Anno in Svezia dai lettori e dai bibliotecari di Svezia. Lo sguardo del flaneur è il suo primo libro tradotto in italiano

Ulf Peter Hallberg, Il calcio rubato: racconti italiani, Milano, Iperborea, 2006
SN HALLUP CAL
Ulf Peter Hallberg, Lo sguardo del flaneur, Milano, Iperborea, 2002
SN HALLUP SGU

› Il libro più amato nella mia prima infanzia era Il palloncino rosso, la storia illustrata di un bambino di Parigi, Pascal, e del suo più caro amico. Ho ancora il ricordo fisico di come trattengo il fiato, e della fiducia che riempie il mio corpo di bambino quando leggo: "Se hai un amico, e quell'amico è un palloncino, di sicuro non se ne vola via."

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Marie Hermanson (1956 Goteborg)

Nasce nel 1956; vive e lavora come giornalista a Goteborg, in Svezia. Nel 1986 ha esordito con una raccolta di racconti cui sono seguiti quattro romanzi. La sua prima opera La spiaggia è caratterizzata dall'intreccio tra i racconti delle saghe scandinave con la struttura del thriller.

Marie Hermanson, Oltre il limite, Parma, Guanda, 2002
SN HERMM OLT

› Da lontano, il parco giochi somigliava quasi a una piccola città con le sue casette di legno rosso, gli arrampicatoi, le torri, i tunnel e gli scivoloni.
Reine era seduto sulla panchina all'ombra delle querce secolari. Era la metà di agosto, alcuni erano ancora in ferie, ma la maggior parte della gente aveva ripreso a lavorare e il gruppo di bambini dell'asilo che usava frequentare il parco giochi sembrava di nuovo al completo.

Marie Hermanson, La spiaggia, Parma, Guanda, 2001
SN HERMM SPI

› E' un mondo grigio quello in cui si sta muovendo. Il sole non è ancora sorto. Lei ama questo mondo che non ha né luce né buio, un mondo senza ombre, senza colori. Niente è davvero visibile, niente davvero nascosto, tutto s'intuisce, si scambia, si confonde.

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Christer Kihlman (Helsinki 1930)

Nato nel 1930, è uno svedese di lingua finlandese. Ha composto poesie, scritto romanzi di successo e alcune opere a metà strada fra il saggio e il romanzo. Nella sua produzione letteraria ha saputo approfondire la complessità della personalità umana, e gli inevitabili conflitti fra l'individuo e la società. Ha conseguito numerosi premi sia in Svezia che in Finlandia.

Christer Kihlman, Sweet prince: novel, London, Boston, Peter Owen, 1983
SN KIHLC SWE

› There was once a man of forty-eight who was satisfied with his life. His name was Donald Blaadh and he considered he had been succesful in everything he had done. When he was young, he had had great dreams for the future, and all his dreams had been fulfilled.

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Åsa Larsson (Kiruna 1966)

Nata a Kiruna, in Svezia, nel 1966. E' avvocato fiscalista e autrice di una fortunata serie di gialli che hanno come protagonista Rebecka Martinsson. Vincitrice, con Tempesta solare, dell'edizione 2003 di un premio prestigioso che l'Accademia Svedese conferisce annualmente al miglior thriller d'esordio.

Åsa Larsson, Tempesta solare, Venezia, Marsilio, 2005
SN LARSA TEM

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Bjorn Larsson (Jönköping 1953)

Nato nel 1953, insegna francese all'Università di Lund. Ha pubblicato varie opere di critica filologica e ha tradotto dal danese, dall'inglese e dal francese. Appassionato navigatore sulla sua barca a vela Rustica, a bordo della quale ha scritto La vera storia del pirata Long John Silver, ha esordito nel 1980 con la raccolta di racconti Splitter (Frammenti), ma solo nel 1992 raggiunge la fama internazionale con il secondo romanzo, Il Cerchio Celtico, Premio Boccaccio Europa 2000, un thriller ispirato da un suo viaggio nelle acque della Scozia e dell'Inghilterra.

Bjorn Larsson, Il cerchio celtico, Milano, Iperborea, 2000
SN LARSB CER

› Era il 18 gennaio 1990. Un vento fresco, a tratti forte, soffiava da sud, portando con sé nubi cariche di pioggia. Il viale della stazione di Limhamn era deserto, a parte qualche isolata automobile i cui fari si riflettevano nelle vetrine o sull'asfalto bagnato.

Bjorn Larsson, L'Occhio del male, Milano, Iberborea, 2002
SN LARSB OCC

› Rachid guardò l'orologio. Alle sei meno dodici esatte, come ogni mattina negli ultimi tre mesi, salì sull'ascensore che l'avrebbe portato alla base del pozzo Victoire.
Prima di richiudere i cancelli percorse con lo sguardo l'intero cantiere per assicurarsi che non ci fosse nessuno nelle vicinanze.

Bjorn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, Milano, Iperborea, 1998
SN LARSB VER

› Se in queste storie si trovano incidenti e casi che conferiscono loro una certa aria da romanzo, ebbene, essi non sono stati inventati né escogitati a questo scopo (si tratta di un genere di letture con cui l'autore ha scarsa familiarità); ma semplicemente, dato che lo interessarono non poco quando gli vennero riferiti, l'autore ha ritenuto che potessero fare la stessa impressione al lettore.

Bjorn Larsson, Il segreto di Inga, Milano, Iperborea, 2005
SN LARSB SEG

› Inga Andersson si chiuse la porta alle spalle e si fermò davanti alla casa pluricentenaria in cui viveva, a due passi dal porto peschereccio di Gillleje, sulla costa settentrionale dell'isola di Sjaælland. Sentiva chiaramente il rombo lontano dei marosi e l'acciottolio di migliaia di sassi che rotolavano.

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Torgny Lindgren (1938 Norsjö)

Nasce nel 1938 in un piccolo centro della Svezia del nord, proviene da un ambiente contadino caratterizzato da una viva tradizione biblica orale. Il tono prevalente della sua prima produzione di poesie, racconti e romanzi (anni Sessanta e Settanta) è quello di un'ironica critica alla moderna e laica società svedese. Rivelazione negli anni Ottanta, è uno degli autori più originali, eletto fra gli Accademici di Svezia e Premio del Consiglio Nordico.

Torgny Lindgren, Il pappagallo di Mahler: personaggi, Milano, Iperborea, 2002
SN LINDT PAP

› Nel castello di Plankenberg, poco fuori Vienna, viveva il pittore Jakob Emil Schindler. Fra il castello e la città si stendeva il Wiener Wald, e nel parco del castello stesso, che misurava due pertiche, crescevano enormi tigli, noci e platani.

Torgny Lindgren, La bellezza di Merab, Milano, Iperborea, 1990
SN LINDT BEL

› Molin aveva imparato il mestiere del sarto a Jörn.
Ma quel che cuciva non andava mai bene.
Aveva fatto un soprabito per Nylundius, il predicatore, quello che senz'altro era il padre del figlio illegittimo di Isabella Stenlund, ma il soprabito era troppo stretto in vita e spaventosamente largo di spalle: non poteva predicare con quella roba addosso.

Torgny Lindgren, Betsabea, Milano, Iperborea, 1988
SN LINDT BET

› Safan era servitore nella casa di re David. Basso di statura ma largo di spalle e corridore veloce, portava i capelli lunghi e soleva dilettare il re suonando per lui la cetra.

Torgny Lindgren, Miele, Giano, 2002
SN LINDT MIE

› Dopo la conferenza avrebbe passato la notte in qualche piccola locanda, il giorno successivo doveva proseguire il viaggio. Nella capace borsa a tracolla aveva gli indumenti, nella cartella tutti i suoi beni: libri, taccuini e penne.

Torgny Lindgren, Per amore della verità: resoconto del corniciaio Theodor Marklund di sua stessa mano, Milano, Iperborea, 1997
SN LINDT PER

› La vidi non appena entrai nella sala d'aste di Ryda. Era appesa alla parete di fondo, in mezzo a una decina di pastelli, paesaggi a olio e vedute aeree di tenute di campagna.
Oggi, a posteriori, sono quasi portato a credere che fu lei a chiamarmi al di sopra delle teste di tutta la gente che affollava la sala.

Torgny Lindgren, La ricetta perfetta, Milano, Iperborea, 2004
SN LINDT RIC

› Era in piedi al suo scrittoio, lunedì 22 dicembre 1947, la neve fuori era già talmente alta che in paese non poteva succedere più nulla, assolutamente nulla. Nessuno poteva circolare per le strade, da vari giorni alla latteria non arrivava neanche un goccio di latte, i treni erano bloccati a Bastuträsk.

Torgny Lindgren, Il sentiero del serpente sulla roccia, Torino, Il quadrante, 1987
SN LINDT SEN

› In occasione del mio viaggio nella valle del fiume Vindelälven, lo scorso ottobre, mi sono recato un giorno in visita alla località di Kullmyrliden, prossima al confine tra le parrocchie di Lycksele e di Norsjö, dove a metà dello scorso decennio si dice si sia verificata una catastrofe naturale di modeste dimensioni.

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John Ajvide Lindqvist (Stoccolma 1968)

Nato in Svezia nel 1968, è cresciuto nel quartiere di Blackeberg, a Stoccolma. Ha fatto per anni il prestigiatore, è autore televisivo e ha scritto sceneggiature e testi teatrali. Best-seller in Svezia, in corso di traduzione in numerosi paesi, Lasciami entrare è il suo primo romanzo, da cui presto sarà tratto un film con la regia di Tomas Alfredsson.

John Ajvide Lindqvist, Lasciami entrare, Venezia, Marsilio, 2006
SN LINDJA LAS

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Henning Mankell (1948 Stoccolma)

Nasce nel 1948 a Stoccolma. Vive tra la Svezia e il Mozambico, dove dirige il teatro Avenida. Scrittore, regista e drammaturgo, è uno degli autori svedesi più noti e più letti nel mondo. Autore della serie dell'ispettore Kurt Wallander, per il quale è considerato a livello internazionale l'erede di Simenon per la maestria che mostra nel restituirci le atmosfere della provincia svedese, è autore anche di libri per bambini e romanzi di ambientazione africana.

Henning Mankell, Comédia infantil, Venezia, Marsilio, 2001
SN MANKH COM

› Seduto da solo su di un tetto di argilla rossa disseccata dal sole, in una notte umida e soffocante, sotto un cielo tropicale invaso da miriadi di stelle, io, José Antonio Maria Vaz, sto aspettando la fine del mondo.

Henning Mankell, Nel cuore profondo, Milano, Mondadori, 2005
SN MANKH NEL
Henning Mankell, Il figlio del vento, Venezia, Marsilio, 2002
SN MANKH FIG

› I corvi si azzuffavano. Scendevano in picchiata verso il terreno fangoso, poi risalivano e il loro suono veniva trascinato dal vento. Aveva piovuto a lungo in quel mese di agosto 1878. L'irrequietudine dei corvi preannunciava l'autunno e un inverno lungo e rigido.

Il commissario Kurt Wallander

Henning Mankell, Assassino senza volto, Venezia, Marsilio, 2001
SN MANKH ASS

› Ha dimenticato qualcosa. Appena si sveglia lo sa con sicurezza. Qualcosa che ha sognato durante la notte. Qualcosa che dovrebbe ricordare.
Si sforza di ricordare. Ma il sonno è come un buco nero. Un pozzo che non rivela niente di ciò che contiene.

Henning Mankell, I cani di Riga, Venezia, Marsilio, 2002
SN MANKH CAN

› La neve iniziò a cadere poco dopo le dieci del mattino. L'uomo al timone nella cabina del battello da pesca inprecò ad alta voce. Sapeva dal bollettino meteo di un'ora prima che era prevista neve, ma aveva sperato di avvistare la costa svedese prima che la tempesta avesse inizio.

Henning Mankell, Delitto di mezza estate, Venezia, Marsilio, 2000
SN MANKH DEL

› La pioggia smise di cadere poco dopo le cinque.
L'uomo rannicchiato vicino al grosso tronco iniziò a togliersi lentamente la giacca a vento. La pioggia che era caduta per poco più di mezz'ora non era stata intensa.

Henning Mankell, La falsa pista, Venezia, Marsilio, 1998
SN MANKH FAL

› Poco prima dell'alba Pedro Santana fu svegliato dal fumo della lampada a petrolio.
Quando aprì gli occhi, dapprima non capì dove si trovasse. Era stato strappato da un sogno che non voleva perdere.

Henning Mankell, La leonessa bianca, Venezia, Marsilio, 2003
SN MANKH LEO

› Nel tardo pomeriggio del 21 aprile 1918, tre uomini si incontrarono in un modesto caffè nel quartiere di Kensington a Johannesburg. Tutti e tre erano giovani.

Henning Mankell, Muro di fuoco, Venezia, Marsilio, 2005
SN MANKH MUR

› Improvvisamente, alla sera, il vento cominciò a perdere di intensità. Poi cessò del tutto.
Era uscito sul balcone. Di giorno, riusciva a intravedere il mare fra una casa e l'altra. Ma ora era circondato dal buio.

Henning Mankell, Piramide, Venezia, Marsilio, 2006
SN MANKH PIR
Henning Mankell, Prima del gelo, Milano, A. Mondadori, 2003
SN MANKH PRI

› Nel suo cervello i pensieri erano come una pioggia di faville roventi, un dolore quasi intollerabile. Doveva cercare di stare calmo, capire da dove nasceva quella sofferenza. Trovò subito la risposta. Nasceva dalla paura.

Henning Mankell, La quinta donna, Venezia, Marsilio, 1999
SN MANKH QUI

› Quella notte, quando erano venuti per compiere la loro sacra missione, era stata molto calma.
Solo più tardi, il più giovane dei quattro uomini, quello che si chiamava Farid, aveva ricordato che neppure i cani avevano reagito abbaiando.

Henning Mankell, L'uomo che sorrideva, Venezia, Marsilio, 2004
SN MANKH UOM

› La nebbia.
La nebbia è come un animale da preda che si muove silenziosamente, pensò.
Non riuscirò mai ad abituarmi. E questo anche se ho vissuto tutta la mia vita nella Scania dove la nebbia circonda costantemente le persone e le rende invisibili.

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Liza Marklund (1963 Pålmark)

Nasce nel 1963. Giornalista affermata, attualmente vive a Stoccolma. Debutta con il romanzo Delitto a Stoccolma, thriller con il quale crea il personaggio della giornalista di cronaca nera Annika Bengtzon, probabilmente ispirato alla sua attività, che le varrà tantissima popolarità nel suo paese. Assieme agli amici Jan Guillou e ad Ann-Marie Skarp ha dato vita alla Piratförlaget, una delle maggiori case editrici svedesi.

Liza Marklund, Delitto a Stoccolma, Milano, Mondadori, 2001
SN MARKL DEL

› La donna che presto sarebbe morta uscì circospetta dal portone e si guardò intorno. Alle spalle, l'atrio era immerso nell'oscurità. Scendendo, non aveva acceso la luce.

Liza Marklund, I dodici sospetti, Milano, Mondadori, 2004
SN MARKL DOD

› Non ce la farò mai, pensò Annika. Adesso muoi.
Si premette le palme delle mani contro la fronte, costringendosi a respirare e a calmarsi. I bagagli ammassati nel corridoio lievitavano sotto i suoi occhi, una massa informe che minacciava di occupare l'ingresso e il mondo intero, impossibile da abbracciare con lo sguardo.

Liza Marklund, Studio Sex, Milano, Mondadori, 2002
SN MARKL STU

› La prima cosa che vide furono le mutandine, appese a un cespuglio. Ondeggiavano in maniera appena impercettibile, risaltando, rosa salmone, sullo sfondo del verde rigoglioso. La reazione immediata della donna fu di rabbia. Possibile che questi giovani non mostrassero nessun rispetto! Nemmeno i morti potevano più riposare in pace.

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Katarina Mazetti (Stoccolma 1944)

Nasce a Stoccolma nel 1944. Giornalista e produttrice radiofonica, pubblica romanzi dal 1995.
O me o muuh!, il suo primo romanzo pubblicato in Italia, narra della nascita dell'amore tra una intellettuale di città e un allevatore di mucche da latte, e delle conseguenti difficoltà che le loro diversità comportano. Da questo romanzo è stato tratto anche un film di successo in Svezia.

Katarina Mazetti, O me o muuh!, Milano, Salani, 2005
SN MAZEK OME

› Da una come me, state alla larga!
Donna sola, affranta, con una vita sentimentale senza dubbio anomala. Chissà che combino alla prossima luna piena!

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Håkan Nesser (1950 Kumla)

Nasce nel 1950 in una cittadina della Svezia centrale. Insegnante di lettere in un liceo prima, deciderà in seguito grazie allo straordinario successo ottenuto dai polizieschi della serie del commissario Van Veeteren, di dedicarsi definitivamente alla scrittura.

Håkan Nesser, Carambole, Parma, Guanda, 2006
SN NESSH CAR
Håkan Nesser, L'uomo che visse un giorno, Parma, Guanda, 2003
SN NESSH UOM

› Era il primo giorno, e anche l'ultimo.
Il portone d'acciaio si richiuse alle sue spalle e lo scatto metallico restò sospeso per un momento nell'aria fresca del mattino. Avanzò di quattro passi, si fermò e appoggiò la valigia per terra. Chiuse gli occhi e li aprì di nuovo.

Håkan Nesser, La rete a maglie larghe, Parma, Guanda, 2001
SN NESSH RET

› Si svegliò, e non ricordava più il proprio nome.
Era pieno di dolori. Fasci di fiamme gli roteavano nella testa e in gola, nel ventre e nel petto. Cercò di deglutire ma non andò oltre un tentativo. La lingua gli si era incollata al palato. Bruciava e doleva.

Håkan Nesser, Il commissario e il silenzio, Parma, Guanda, 2004
SN NESSH COM

› La ragazza del letto numero dodici si svegliò presto.
Mattina d'estate. Nel dormitorio la luce tenera dell'alba filtrava insinuandosi attraverso le tende leggere: cominciava cautamente a dissolvere la notte; sollevava il buio dagli angoli, sfiorava i sogni ignari delle altre ragazze.

Håkan Nesser, Una donna segnata, Parma, Guanda, 2002
SN NESSH DON

› Era tutta intirizzita.
La giornata era iniziata con una soffice, promettente nevicata, ma verso l'ora di pranzo il forte vento che soffiava dal mare aveva trasformato le precipitazioni in una pioggia battente della peggior specie, gelida e diagonale.

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Mikael Niemi (1959 Pajala)

Nato e cresciuto a Pajala, città nell'estremo nord della Svezia, vicino ai confini con la Finlandia, inizia a scrivere poesie e racconti brevi all'età di quindici anni, sognando fin dall'adolescenza di divenire uno scrittore. Dopo due raccolte poetiche e due racconti per ragazzi, Kyrkdjävulen (Il diavolo della chiesa) e Blodsugarna (Vampiri), raggiunge il grande successo di critica e pubblico con il primo romanzo per adulti, Musica rock da Vittula, che si aggiudica il prestigioso Premio August nel 2000 e diventa uno dei libri più letti e amati degli ultimi anni in Svezia.

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula, Milano, Iperborea, 2002
SN NIEMM MUS

› Faceva un freddo cane la notte in quel rifugio di tavole. Quando la mia sveglia da viaggio si è messa a pigolare, sono balzato a sedere di soprassalto, ho slacciato il cappuccio del sacco a pelo e ho tirato fuori un braccio, in quel freddo di un nero carbone. Le mie dita hanno cercato a tastoni sul pavimento di legno grezzo tra schegge e granelli di sabbia, nella corrente che penetrava dalle fessure, fino a trovare la plastica gelida della sveglia e il pulsante della suoneria.

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Klas Östergren (Stoccolma 1955)

Scrittore, sceneggiatore e traduttore svedese.
Apprezzato dalla critica e dal pubblico, più volte premiato, gli è stato corrisposto il Gran Premio dei Nove (De Nios Stora Pris) nell'anno 2005, uno dei riconoscimenti più ambiti, assegnato dalla Società dei Nove (Samfundet De Nio).

Klas Östergren, Gentlemen, Vicenza, N. Pozza, 2006
SN OSTEK GEN

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Leif GW Persson (Stoccolma 1945)

Nasce a Stoccolma nel 1945. E' un noto professore di criminologia ed è considerato uno dei maestri svedesi del giallo. Autore della serie avente come protagonista l'investigatore Lars M. Johansson, nel 2003 gli viene conferito lo Swedish Academy of Crime Writers' Award per il suo secondo romanzo Un altro tempo, un'altra vita.

Leif GW Persson, Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno: il romanzo di un crimine, Venezia, Marsilio, 2004
SN PERSLG TRA

› Era stato Kalle, di tredici anni, a salvare la vita di Vindeln che di anni ne aveva cinquantadue. O almeno, era stato così che Vindeln aveva descritto gli avvenimenti nel corso dell'interogatorio preliminare.

Leif GW Persson, Un altro tempo, un'altra vita: il romanzo di un crimine, Venezia, Marsilio, 2005
SN PERSLG ALT
› Giovedì 24 aprile 1975 la morte arrivò durante l'orario di ufficio, in via del tutto eccezionale, sotto spoglie sia femminili che maschili. Anche questa volta, gli uomini erano in numero decisamente superiore.

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Åke Smedberg (1948 Autoren)

Ha esordito nel 1976 con una raccolta di poesie; da allora ha pubblicato anche romanzi e racconti. Sparizioni, il suo primo romanzo giallo, racconta del giornalista, dal passato turbolento, John Nielsen che riceve l'incarico di scrivere degli articoli su casi di cronaca del passato riguardanti persone scomparse in maniera più o meno misteriosa.

Åke Smedberg, Sparizioni, Parma, Guanda, 2003
SN SMEDA SPA

› Si era fatto largo nella boscaglia seguendo il ciglio della strada e aveva già mosso un mezzo passo per salire nella carreggiata, quando scorse l'automobile e gli uomini. Uno di loro era voltato nella sua direzione. Lo riconobbe quasi subito, mollò il sacco di plastica, fece dietro front e cominciò a correre.

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Göran Tunström (Sunne 1937-2000)

Nasce nel 1937 a Sunne, nel Värmland. Il padre, pastore protestante, è appassionato di letteratura e organizza spesso per i suoi concittadini serate dedicate alla lettura. Debutta negli anni Sessanta come poeta ma solo nel decennio successivo si affermerà come uno dei più innovativi romanzieri svedesi. Nel suo capolavoro riconosciuto, L'Oratorio di Natale, si esprimono pienamente la sensualità e l'estro visionario e fantastico della sua scrittura. E' scomparso nel febbraio 2000.

Göran Tunström, Uomini famosi che sono stati a Sunne, Milano, Iperborea, 2003
SN TUNSG UOM

› Nel corso di quella settimana di settembre di trent'anni fa in cui Harald Pihlgren si tolse la vita, ricevemmo una visita inaspettata. Fu alla festa dei cinquant'anni di Harald. La luce della luna inondava la ghiaia del sagrato davanti al portale della chiesa, la tavola imbandita e le sedie di velluto rosso fornite da Cederblom.

Göran Tunström, Chiarori, Milano, Iperborea, 1999
SN TUNSG CHI

Come il sorriso di una giovane donna che per la prima volta contempli la Nascita di Venere dal vero, il mattino si è diffuso sulla brughiera dove mi ero arrampicato per raccogliere forza dai luoghi che sono le fonti della mia energia. Ho scrutato rapidamente l'orizzonte con il binocolo per assicurarmi di essere solo, che niente della contemporaneità sarebbe venuto a disturbare i miei pensieri.

Göran Tunström, Il ladro della Bibbia, Milano, Iperborea, 2006
SN TUNSG LAD
Göran Tunström, L'oratorio di Natale, Milano, Iperborea, 1996
SN TUNSG ORA

› La prima cosa che feci all'Hotel fu di telefonare a casa per dire che ero arrivato. Nella voce infantile di mio figlio si sono aperte incrinature attraverso cui penetra l'oscurità. "Hai la tele in camera, papà?" "No, non ce l'ho, dissi osservando la neve che si scioglieva intorno alle scarpe, in ogni caso non avrei tempo di guardarla."

Göran Tunström, La vita vera, Milano, Iperborea, 1998
SN TUNSG VIT

Mia moglie e mio figlio sono coricati sul balcone, stretti una all'altro sotto la grande coperta di piume. Dormono. Poco fa, quando ho passato il dito sulla fodera, si è bagnato di rugiada.
Queste notti di fine agosto sono piene di stelle cadenti, di satelliti e di aeroplani, c'è un gran traffico, lassù.

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Carl-Johan Vallgren (Linköping 1964)

Nasce nel 1964; musicista fa il suo esordio come scrittore nel 1987. Ha pubblicato due raccolte di racconti e cinque romanzi; nel 2002 ha vinto in Svezia il prestigioso August Prize con Storia di un amore straordinario, che narra dell'amore tra il sensibile ma deforme Hercule e la bella Henrietta, nati la stessa notte nel bordello più elagante di Königsberg.

Carl-Johan Vallgren, Notizie sul giocatore Rubasov, Milano, Longanesi, 2006
SN VALLCJ NOT
Carl-Johan Vallgren, Storia di un amore straordinario, Milano, Longanesi, 2005
SN VALLCJ STO

Cara signorina Fågel,
anzitutto desidero ringraziarvi per la vostra visita, che ha lasciato dietro di sé molti ricordi preziosi e, come mi auguro, ha dato risposta ad alcune delle vostre domande.

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Barbara Voors (Stoccolma 1967)

Nasce a Stoccolma nel 1967. Laureata in giornalismo, ha vissuto per anni a Teheran, negli Stati Uniti e in Inghilterra. Insonnia, che è il suo primo libro tradotto in italiano, è la storia di una giovane donna segnata da un passato di violenza e da un presente tormentato dalle minacce di un misterioso hacker.

Barbara Voors, Insonnia, Casale Monferrato, Piemme, 2002
SN WOORB INS

› Ho smesso di dormire. Esistono sicuramente mille modi di prendere sonno, ma io non ne conosco neppure uno.

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cinema dal freddo

Uno sguardo alla cinematografia svedese attraverso i film posseduti dalla biblioteca.
A proposito di tutte queste ... signore, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1986, vhs
VF BERGI APR
Breaking out : carcerati organizzati, diretto da Daniel Lind Lagerlof, Roma, Elleu multimedia, 2000, vhs
VF LAGEDL BRE
Buon compleanno Mr. Grape, diretto da Lasse Hallstrom, Italia, Cecchi Gori editoria elettronica home video, 2002, dvd e vhs
VF HALLL BUO
La casa degli angeli, diretto da Colin Nutley, Milano, e.Mik, 1994, vhs
VF NUTLC CAS
Chocolat, diretto da Lasse Hallstrom, Miramax film, 2000, dvd e vhs
VF HALLL CHO
Christmas oratorio, diretto da Kjell-Ake Andersson, Europa, Lucky Red home video, 1997, vhs
VF ANDEKA CHR
Come in uno specchio, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Twenty Century Fox home Entertainment, 1998, dvd e vhs
VF BERGI COM
Conversazioni private, diretto da Liv Ullmann, Roma, L'U multimedia, 2000, vhs
VF ULLML CON
Donne in attesa, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs
VF BERGI DON
Elvira Madigan, diretto da Bo Widerberg, Great Britain, Tartan video, 1993, vhs
VF WIDEB ELV
in lingua originale con sottotitoli in inglese
Un'estate d'amore, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1986, vhs
VF BERGI EST
Fanny & Alexander, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Multimedia San Paolo, 2003, dvd e vhs
VF BERGI FAN
La fontana della vergine, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Ciak, 2005, dvd
CVF BERGI FON
Fucking Amal, diretto da Lukas Moodysson, Gran Bretagna, Keyfilms, 1999, vhs
VF MOODL FUC
L'infedele, diretto da Liv Ullmann, Milano, Multimedia San Paolo, 2001, dvd
VF ULLML INF
Jalla! Jalla!, diretto da Josef Fares, Italia, Eyescreen home video, 2001, dvd
VF FAREJ JAL
Jerusalem, diretto da Bille August, Roma, CVC, 1996, vhs
VF AUGUB JER
Una lezione d'amore, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 2006, dvd
CVF BERGI LEZ
Lilja 4-ever, diretto da Lukas Moodysson, Italia, Dolmen home video, 2004, dvd
VF MOODL LIL
Luci d'inverno, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs e dvd
CVF BERGI LUC
La mia vita a quattro zampe, diretto da Lasse Hallstrom, Italia, BiM, 2004, dvd
VF HALLL MIA
Un mondo di marionette, diretto da Ingmar Bergman, Italia, Audiovisivi San Paolo, 2006, dvd
CVF BERGI MON
Monica e il desiderio, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1986, vhs e dvd
CVF BERGI MON
L'occhio del diavolo, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1986, vhs
VF BERGI OCC
Persona, diretto da Ingmar Bergman, Roma, BIM, 2005, dvd
VF BERGI PER
Il posto delle fragole, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Multimedia San Paolo, 2002, dvd e vhs
VF BERGI POS
Qualcosa di cui sparlare, diretto da Lasse Hallstrom, Warner Home Video, 2001, dvd
VF HALLL QUA
Il rito, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1986, vhs e dvd
CVF BERGI RIT
Scene da un matrimonio, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs e dvd
CVF BERGI SCE
Il settimo sigillo, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2004, dvd e vhs
VF BERGI SET
Il silenzio, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs e dvd
CVF BERGI SIL
Sorrisi di una notte d'estate, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs e dvd
CVF BERGI SOR
Sotto il sole, diretto da Colin Nutley, Roma, Alan Young pictures, 2003, dvd
VF NUTLC SOT
Sussurri e grida, diretto da Ingmar Bergman, Italia, BIM, 1998, dvd e vhs
VF BERGI SUS
Together, diretto da Lukas Moodysson, Great Britain, Keyfilms video, 2000, vhs
VF MOODL TOG
Il volto, diretto da Ingmar Bergman, Milano, Sampaolo audiovisivi, 1985, vhs e dvd
CVF BERGI VOL

per approfondire

Olivier Assayas e Stig Bjorkman, Conversazione con Ingmar Bergman, Torino, Lindau, 1994
S* 791.43 BERGI

Ingmar Bergman, Immagini, Milano, Garzanti, 1992
S* 791.43 BERGI
Vincenzo Esposito, La luce e il silenzio: l'età d'oro del cinema svedese, Napoli, L'ancora del Mediterraneo, 2001
S 791.4309 ESPOV
Bengt Idestam-Almquist, Dramma e rinascita del cinema svedese, Roma, Bianco e nero, 1954
SDEP 791.4309 IDESAB
Olov Qvist, Peter von Bagh, Guide to the cinema of Sweden and Finland, London, Greenwood press, 2000
C 791.4309 QVISPO
sola consultazione in biblioteca

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musicisti dal nord

musica leggera

Abba, Gold: greatest hits, Polydor, 1992
M STR ABBA GOL
ABBA, Live, Polydor, 1997
M STR ABBA LIV
ABBA, The visitors, Polydor, 1997
M STR ABBA VIS
ABBA, Waterloo, Polar music international, 2001
M STR ABBA WAT
ABBA live in concert: a selection of the very best of the band of the seventies, Sweden, VVV, 1993 - 1 videocassetta (VHS)
VM ABBA ABB
Abba, The definitive collection, Polar music international, 2002 - 1 DVD
VM ABBA DEF
Abba, The winner takes it all: The Abba story, Universal music, 2002 - 1 DVD
VM ABBA WIN
The Cardigans, First band on the moon, Stockholm Records, 1996
M STR CARD FIR
The Cardigans, Life, Stockholm, 1995
M STR CARD LIF
The Cardigans, Long gone before daylight, Stockholm, Stockholm Records, 2003
M STR CARD LON
Nicolai Dunger, Here's my song: you can have it... I don't want it anymore/Yours 4-ever, Virgin, 2004
AM STR DUNGN HER
Nicolai Dunger, Soul rush, Virgin, 2001
M STR DUNGN SOU
Europe, 1982-1992, Sony music, 1993
M STR EURO NIN
The Hives, Barely legal, Orebro, Burning heart records, 1997
M STR HIVE BAR
International Noise Conspiracy, Armed love, Sweden, Burning Heart, 2004
AM STR INTENC ARM
Stina Nordenstam, The world is saved, A Walk in the park, 2004
AM STR NORDS WOR
Yngwie Malmsteen, Trilogy, New York, Polygram, 1986
M STR MALMY TRI
The Yngwie Malmsteen collection, Polydor, 1991
M STR MALMY YNG

musica jazz

Enrico Rava, trumpet, John Abercrombie, guitar, Palle Danielsson, bass, Jon Christensen, drums, The pilgrim and the stars , Munchen, ECM, 1975
M J RAVAE PIL
Enrico Rava, John Abercrombie, Palle Daniellson, Jon Christensen, The Plot, Munchen, ECM Records, dopo il 1982
M J RAVAE PLO
Alessandro Galati, Palle Danielsson, Peter Erskine, Traction avant, Italia, Buccia, 1994
M J GALAA TRA
Anders Jormin, Eight pieces, Stockholm, Dragon records, 1998
M J JORMA EIG
Anders Jormin, In winds, in Light, Munchen, Ecm, 2004
AM J JORNA INW
Bobo Stenson, Munchen, ECM, 2002
M J STENB BOB
Jan Garbarek, Bobo Stenson Quartet, Witchi-tai-to, Germany, ECM
M J GARBJ WIT
Esbjorn Svensson Trio, Est plays Monk, ACT Music, 2000
M J SVENE EST
Esbjorn Svensson Trio, Seven days of falling, Munchen, The act company, 2003
M J SVENE SEV

musica classica

Swedish Orchestral Favourites, Vol. 2, musiche di Kurt Attenberg, Lars Erik Larsson, Gunnar de Frumerie, Sarah Lindloff, Germany, HNH International, 1996
M CL ATTEK SWE
Opere per pianoforte, musiche di Franz Berwald, eseguite da Katia Capua, piano, Italia, Bongiovanni
M CL BERWF OPE
Piano trios nos. 1-3, musiche di Franz Berwald, eseguite da Ilona Prunyi, piano, Andras Kiss, violino, Csaba Onczay, violoncello, Germany, Marco Polo, 1989
M CL BERWF PIA
Quartet for piano and wind, Piano trio no 2, Grand septet, musiche di Franz Berwald, eseguite da The Gaudier ensemble, London, Hyperion records, 1996
M CL BERWF QUA
Swedish romantic violin concertos, muische di Franz Berwald, Wilhelm Stenhammar, Tor Aulin, eseguite da Tobias Ringborg, violino, Swedish Chamber Orchestra, direttore Niklas Willen, Naxos, 1999
M CL BERWF SWE
Symphonies and overtures, musiche di Franz Berwald, eseguite da Swedish radio symphony orchestra, direttore Roy Goodman, London, Hyperion, 1996
M CL BERWF SYM 1-2

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› proposte della biblioteca

immagine tratta da: Islanda White Star, Vercelli, 2002